Lo scandalo ultras che coinvolge le tifoserie di Inter e Milan e ha portato all'apertura di un'inchiesta, al momento, non causerà penalizzazioni.
Possono tirare un sospiro di sollievo i club coinvolti nello scandalo ultras emerso nell'ultima settimana:
Inter e
Milan non subiranno penalizzazioni, perlomeno in questa fase iniziale. L'ipotesi più probabile è quella di ricevere semplici sanzioni economiche.
Gli ambiti in gioco sono due:
la giustizia ordinaria e quella sportiva, che ha tempi più rapidi. Attualmente, il procuratore federale
Chiné ha chiesto la documentazione necessaria per verificare se ci siano comportamenti rilevanti per le norme sportive.
Secondo l'articolo 25 del
Codice di Giustizia Sportiva,
alle società è vietato finanziare o sostenere gruppi di tifosi organizzati, con multe tra 10.000 e 50.000 euro in caso di violazione. Ai tesserati, invece, è vietato avere rapporti con gruppi non convenzionati, pena sanzioni di 20.000 euro.
Per i due club milanesi si prevede una multa, analogamente a quanto avvenuto con la
Juventus nel 2017, che fu sanzionata per 600.000 euro e subì la chiusura della Curva Sud all'
Allianz Stadium per un turno, mentre il presidente Andrea Agnelli ricevette una multa dell'importo di 100.000 euro e nessuna inibizione.