Silvano Martina, ex portiere di Inter, Lazio e Genoa e procuratore sportivo, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Allroma di Nazionale, Roma e Lazio.
Una delle figure di spicco del calcio del passato ha parlato ai colleghi di Allroma a proposito di alcuni tempi molto caldi del calcio attuale. Tra questi il prossimo C.T. della Nazionale Italiana.
Le parole di Silvano Martina a Allroma
Che idea si è fatto della questione Nazionale? Secondo lei è giusto ripartire da Gattuso o serviva magari altro, ad esempio il ritorno di Mancini?
"Il problema della Nazionale non è l’allenatore, la squadra non è fortissima ma forte, inoltre il calcio si è livellato e quindi si può perdere e anche vincere con tutti. Gattuso potrebbe essere l’uomo giusto per temperamento, cosa che in questo momento credo manchi alla nostra Nazionale".
Parlando di Roma e Lazio, cosa serve a Gasperini e Sarri per vincere subito?"Credo che Sarri al massimo possa puntare ad un posto in Champions, Gasperini può invece dare quell’aggressività che alla Roma manca, se ci riesce allora i giallorossi potranno lottare anche per lo scudetto".Milinkovic-Savic secondo lei può far caso più alla Roma o al Milan visti i vari movimenti di mercato?
"Penso non vada in nessuno dei due club".
Secondo lei ci sono buone possibilità di un ritorno in Italia di Edin Dzeko? Si è parlato di Fiorentina, Bologna ma anche di un ritorno alla Roma...
"Dzeko credo che sicuramente giocherà in Italia in una delle due squadre, penso possa essere leggermente favorito il Bologna di Italiano".
GIAN PIERO GASPERINI SORRIDENTE ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )
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All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Il prato del Mapei Stadium si prepara ad accogliere un incrocio di grande spessore e ricca posta in palio per il turno di Serie A. Il Sassuolo di Alberto Aquilani ospita la Fiorentina guidata da Paolo Vanoli in una sfida che promette scintille, tatticismi e giocate di qualità. I neroverdi cercano solidità e riscatto puntando sull'esperienza dei propri leader, mentre i viola arrivano all'appuntamento con l'intenzione di dare continuità alle proprie prestazioni, pur valutando qualche mossa mirata nella formazione titolare.
Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.