Sporting Lisbona-Atalanta è l'antipasto dell'andata degli ottavi di finale di Europa League, che si gioca in un orario insolito.
La Dea era la squadra più in forma della
Serie A. Una sconfitta nelle ultime tredici partite, fra tutte le competizioni, e la sensazione di poter essere la favorita assoluta per il quarto posto. Nelle ultime partite però, complice un punto nelle ultime tre uscite,
questa sensazione è radicalmente mutata.
L'
Atalanta ha giocato due volte a San Siro, pareggiando contro il
Milan ma senza convincere (e con un rigore abbastanza discutibile) e perdendo male contro l'
Inter.
The last but not the least, la sconfitta (pesantissima) dell'ultimo turno di campionato nello scontro diretto casalingo contro il
Bologna.
Una sconfitta che non solo ha permesso ai felsinei di allungare in classifica portandosi a +5, ma che ha reso possibile anche il sorpasso della
Roma di
De Rossi. Nonostante ciò, la formazione orobica è ancora in corsa su tutti e tre i fronti e oggi a Lisbona si gioca una fetta importante del suo percorso europeo.
Una sfida non facile, dato che
i lusitani sono una squadra dal tasso tecnico superiore rispetto a quello a servizio di Gasperini. Una comprovata e indiscutibile superiorità che, però, nell'ultimo precedente fra queste due squadre non si è visto. Ed è un precedente anche piuttosto recente dato che parliamo della fase a gironi di questa edizione della
Europa League.
Per i bergamaschi sarà sicuramente un vantaggio affrontare una squadra che si è già affrontata in questa stagione e che quindi si conosce, ma dall'altra parte c'è anche la consapevolezza che
lo Sporting attuale non è quello visto nella gara di Lisbona. Nel match d'andata della fase a gironi, quantomeno nel primo tempo,
non ci fu assolutamente partita. I portoghesi furono annientati dall'asfissiante gioco uomo-contro-uomo proposto dall'Atalanta.
Tuttavia, un tecnico bravissimo ed estremamente preparato come
Ruben Amorim, probabilmente sorpreso da ritmi molto diversi da quelli che si è sovente vedere nella massima serie portoghese,
non è uno che commette due volte lo stesso errore. E infatti credo di poter affermare, senza timore di smentita, che
la superiorità nerazzurra si è vista un tempo su quattro.
Già dal secondo tempo del match dell'
Estádio José Alvalade la partita è tornata sui binari preventivati, e
al Gewiss avrebbero ampiamente meritato il colpo esterno. La miope comunicazione mainstream nostrana, rimasta ai primi 45' dello scorso 5 Ottobre, commetterebbe un grave errore di valutazione se pensasse di poter giudicare la formazione di Amorim da quel primo tempo.
Un errore che sicuramente non commetterà un tecnico preparato e oramai anche esperto come
Gian Piero Gasperini, consapevole che
Sporting Lisbona-Atalanta per la sua squadra vale una fetta importante di stagione e che sottovalutare un simile avversario sarebbe un errore imperdonabile.
Sporting Lisbona-Atalanta, ecco le scelte ufficiali dei due tecnici
- SPORTING (3-4-3): Israel; E.Quaresma, Coates, Diomande; Catamo, Koindredi, Morita, Matheus Reis; Edwards, Paulinho, Trincão.
- ATALANTA (3-4-2-1): Musso; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Holm, de Roon, Éderson, Ruggeri; Miranchuk, Lookman; Scamacca.
