Oscar Damiani, ex-calciatore di Napoli, Milan e Juventus fra le altre, ha detto la sua sulla scelta della FIGC di giocare la Supercoppa in Arabia.
Supercoppa, parla Damiani
Di seguito, le parole rilasciate da
Oscar Damiani:
ospite della trasmissione radiofonica "Radio Anch'io Sport" andata in onda su Rai Radio 1.
❝Sarri ha detto 'prendi i soldi e scappa'. Sono perfettamente d'accordo con lui perché è tutto fuorché sport. Le squadre hanno sempre più bisogno di introiti. I costi aumentano. Si cerca di avere dei ritorni e quindi si fanno anche queste trasferte, dove si guadagna qualche soldo. Per lo sport non è bellissimo, soprattutto per noi che siamo legati alla tradizione.❞
Damiani dice il vero, ma...
Oscar Damiani, indubbiamente dice, il vero.
Però non dice tutto. Sebbene la parte in cui parla di un "
calcio in cui girano troppi soldi", che può apparire una frase vuota e retorica ma è la pura verità, sia incontrovertibilmente vera, tanto che io stesso sostengo che di questo passo il sistema calcio imploderà,
non sarebbe giusto ridurre il tutto a un mero discorso tradizionalistico.
- E' un problema, prima di tutto, logistico: i calendari sono già congestionati di loro. Si gioca troppo e i calciatori sono sottoposti a sforzi fisici al limite della disumanizzazione. Non c'era nessuna necessità di estendere il format da partita secca a final four. E soprattutto non c'era nessuna necessità di farla giocare a Gennaio, nel periodo universalmente più delicato della stagione calcistica, ma del resto se vuoi giocare in Arabia...
- Ma è un problema, anche e soprattutto, morale: Spagna e Italia stanno facendo pubblicità ingannevole (argomento che in questo periodo credo vada molto di moda) sul sistema socio-economico saudita. Sono complici di un regime, in cui le libertà inalienabili vengono soppresse, nel mostrare un volto dell'Arabia Saudita che in realtà è solo una mascherata.
- E' un problema, infine, economico: sì, avete capito bene. Come ho detto prima, nel calcio girano troppi soldi e non è che mettendone altri la situazione migliorerà. Anzi, paradossalmente si ottiene il risultato opposto a quello sperato. Si ottiene, come risultante di questo liberismo calcistico scevro da qualsiasi morale e logica, un sistema patologico, strettamente dipendente dal denaro e che ingloba nel proprio ventre molle un verme solitario dalla fame pantagruelica che ingloba tutto.