I tifosi del Cagliari sono veramente delusi ed infuriati con la società, ed a tratti con i giocatori. Perché? Cosa è accaduto di recente?
Per dare una spiegazione plausibile, è bene analizzare una situazione, che ha radici profonde. Certi sentimenti, infatti, non sono nati in tempi recenti. Sono frutto di una serie di fatti ed
atteggiamenti, che hanno spinto i tifosi a manifestare il proprio forte dissenso. Le promesse della società non mantenute (dalla costruzione dello stadio alla partecipazione alle coppe europee) ed i risultati della squadra, hanno spento l'entusiasmo. Troppe le questioni andate storte. La mancanza di risultati, probabilmente è la motivazione più importante, la questione stadio è la seconda. Un Cagliari ultimo in classifica, non se lo aspettava nessuno.
Tifosi contro il presidente
Troppe le difficoltà evidenziate, nel primo scorcio di stagione. I soli sei punti raccolti rappresentano una miseria. Davvero questa squadra ha nelle proprie corde un rendimento così basso? Nessuno lo pensa. L'ultimo scontro tra il
presidente e i calciatori, è solo la punta dell'iceberg di un ambiente logoro. I tifosi sono preoccupati, ed hanno iniziato a chiedere a Giulini di vendere il club. Vorrebbero un presidente, più presente e soprattutto legato alla squadra. Una persona che si circondi di uomini di calcio all'interno del club, e che non abbia la "presunzione" di voler fare tutto da solo. Una posizione che ha portato ad una serie di errori di mercato e di gestione del parco calciatori, a dir poco fallimentare. Vediamo cosa accadrà nei prossimi mesi, ma le voci fi un'imminente cessione, rimbalzano sempre più velocemente.