Il capitano del Liverpool, alla decima stagione con i Reds, ha il contratto in scadenza il 30 giugno 2027 e può arrivare a San Siro a parametro zero.
Il proprietario rossonero vuole provarci concretamente, ma l'operazione ha un prerequisito preciso: il ritorno in Champions League.
Champions e biennale da 8-10 milioni: le cifre
Le condizioni sono due, una sportiva e una economica. La prima è la qualificazione alla prossima Champions League, considerata decisiva per presentare all'olandese un progetto ambizioso e competitivo.
La seconda riguarda l'ingaggio: serve un contratto biennale da 8-10 milioni di euro a stagione. Una proposta che comporta un sacrificio per il giocatore, il cui stipendio a Liverpool si aggira intorno alle 400mila sterline a settimana secondo le cifre emerse al momento del rinnovo del 2025.
Tuttavia, a parametro zero non c'è alcun costo di cartellino. Un vantaggio non da poco per un difensore che l'8 luglio 2027 compirà 36 anni e il cui valore di mercato è sceso sotto i 20 milioni.
Un punto dal Como e la difesa a tre di Amorim
La condizione Champions pesa perché quest'anno il Milan gioca l'Europa League. Il quinto posto nella Serie A 2025-26, a quota 70 punti e a una sola lunghezza dal Como quarto, ha avuto conseguenze pesanti.
A pagare è stato Massimiliano Allegri, esonerato il 25 maggio insieme ai dirigenti Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada. Dal 16 giugno in panchina c'è Ruben Amorim, che ha impostato la squadra con la difesa a tre.
In estate la retroguardia ha accolto Mario Gila, arrivato dalla Lazio e legato al club fino al 2031. Nonostante l'innesto, dopo dieci giornate i rossoneri sono quinti con 21 punti e 12 gol subiti, più di uno a partita.

Il precedente Modric
A Milano la carta d'identità non è un ostacolo di principio. Nell'estate 2025 Luka Modric è arrivato a parametro zero dal Real Madrid a 39 anni, con un contratto di un anno e l'opzione per il secondo.
Quell'opzione è stata esercitata a luglio: il croato resta in rossonero fino al 30 giugno 2027. Per Van Dijk lo schema immaginato è lo stesso: un campione a fine contratto, nessun costo di cartellino, un accordo di breve durata.
Il capitano che ha riportato la Premier ad Anfield
Van Dijk è arrivato al Liverpool nel gennaio 2018 dal Southampton, per una cifra che all'epoca rappresentava il record mondiale per un difensore. Con i Reds ha superato quota 380 presenze, vincendo la Champions League 2019 e due Premier League, l'ultima nel 2024-25 da capitano.
La scorsa stagione si è chiusa invece senza trofei e con l'esonero di Arne Slot. In estate, dopo l'eliminazione dell'Olanda ai sedicesimi del Mondiale contro il Marocco ai rigori, il difensore è rimasto a Liverpool, dove Andoni Iraola non gli ha fatto saltare un minuto di Premier League.
A settembre, dopo l'1-0 sul Bournemouth, alla domanda su un possibile prolungamento ha risposto ridendo «Already?». Il capitano ha poi spiegato di essere concentrato sul presente e che sul tema non c'erano novità.
Real Madrid, Juventus e la finestra di gennaio
Sul difensore non c'è soltanto il Milan: tra i club accostati all'olandese figurano anche Real Madrid e Juventus. Il Liverpool valuta un prolungamento breve, ma una riflessione approfondita sul futuro del capitano è attesa con l'arrivo del 2027.
Dal 1° gennaio, a sei mesi dalla scadenza, Van Dijk potrà firmare un precontratto con un club estero. Per i tifosi rossoneri è il nome capace di portare esperienza, leadership e personalità in difesa.
Per il Diavolo, però, la strada verso l'olandese passa prima dalla classifica della seconda parte di stagione: la situazione resta da monitorare.







