Nelle ultime 4 giornate addirittura lo scostamento tra i dati forniti da Dazn/Nielsen e Auditel avrebbe toccato il 60%.
Il drammatico crollo di audience determina chiare e angosciose conseguenze: dalle più immediate, come la rivolta degli investitori pubblicitari, alle più lontane anche se inevitabili, come l’asta dei diritti che avverrà nella primavera 2024: se è vero che la stessa Tim sta già rinegoziando al ribasso l’intesa con Dazn e minaccia di passare armi e bagagli con Sky, pensare di rivendere i diritti alle già esigue cifre attuali è a dir poco folle.Ascolti TV, bomba dall'Agcom: i dati sono gonfiati da Dazn, può saltar tutto

Nelle ultime 4 giornate addirittura lo scostamento tra i dati forniti da Dazn/Nielsen e Auditel avrebbe toccato il 60%.
Il drammatico crollo di audience determina chiare e angosciose conseguenze: dalle più immediate, come la rivolta degli investitori pubblicitari, alle più lontane anche se inevitabili, come l’asta dei diritti che avverrà nella primavera 2024: se è vero che la stessa Tim sta già rinegoziando al ribasso l’intesa con Dazn e minaccia di passare armi e bagagli con Sky, pensare di rivendere i diritti alle già esigue cifre attuali è a dir poco folle.Autore

Direttore Editoriale
Fondatore e Direttore Editoriale della testata giornalistica Calciostyle.it. Nato a Roma, classe 1981.





