Il centrocampista del Bologna, Lewis Ferguson, è uno dei nomi più caldi per la prossima sessione estiva di mercato, queste le parole del suo agente.
L'agente di Lewis Ferguson, giocatore del Bologna, ha parlato a Stile Tv nel corso del programma "Salite sulla Giostra", molti gli argomenti toccati in particolare sul futuro del calciatore.
Grigoris Kastanos player of Salernitana and Lewis Ferguson player of Bologna , during the match of the Italian Serie A league between Salernitana vs Bologna final result, Salernitana 2, Bologna 2, match played at the Arechi stadium.
Bologna, le parole dell'agente di Ferguson
In seguito le parole:
Futuro in Italia
"Ferguson mi ha detto che adora l’Italia sta benissimo qui tanto che non immagina un futuro in un posto diverso dall’Italia. Pensate che anche dopo il campionato, le vacanze estive vuole trascorrerle in Italia. Il suo futuro quindi è in Italia. Se sarà al Napoli, all’Inter, alla Juve o anche qui dove sta benissimo, ancora non lo sappiamo. Però, se si dovesse muovere per un big, sarebbe una big italiana".
Sul Napoli
"Non so se il Napoli abbia un interesse per lui, ma è vero il contrario: lui avrebbe interesse a giocare nel Napoli. Ma, niente di diverso da quello che potrebbe valere per qualsiasi calciatore del Mondo poiché Napoli è un grande club ha una grande storia e qualsiasi giocatore vorrebbe giocare a Napoli. C’è stato un contatto in passato col Napoli, ma non risale all’anno scorso".
Il rapporto con Italiano
"Il ragazzo è molto contento del rapporto instaurato con Italiano. Ferguson è un professionista, ha instaurato un buon rapporto con ogni allenatore. Ma, il feeling con Thiago Motta era molto stretto e costruire subito un buon rapporto con Italiano non era scontato. Ritengo che Italiano sia un top coach".
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Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.