Fiorentina, dopo la sconfitta nel derby dell'Appennino arriva il secondo ko di fila, questa volta contro l'Udinese. La Viola ha finito la benzina?
Era inevitabile che la lunga serie di vittorie avrebbe avuto una fine, ma non così si schianto. La
Fiorentina lascia sul campo altri tre punti, questa volta all'Udinese, e inanella la
seconda sconfitta consecutiva.
Dopo l'1-1 "normale" contro il
Vitoria Guimaraes in Conference League, ecco arrivare un altro passo falso, per mano di
Lucca e
Thauvin, che decretano l'aggancio da parte della
Juventus, sebbene la Viola abbia una partita ancora da disputare.
Al Franchi sono stati gli errori individuali a presentare il conto, nella fattispecie, quello di
Ranieri, che ha aperto la strada al pareggio dei friulani. Sull'1-2, invece,
Gosens è sembrato quello più timido nel limitare il numero 10 bianconero.
In attacco, la scelta di puntare, almeno inizialmente su
Beltran e
Sottil, non ripaga Palladino. Anche
Gudmundsson, partito dalla panchina ed entrato al 17' della ripresa, non ha fatto un granché, così come
Ikone e
Kouame.
Sorrisi solo per
Moise Kean, autore del gol che ha illuso il Franchi di poter sbrigare la pratica senza troppe fatiche.
Mischiare le carte non ha cambiato le sorti del match, che per la
Fiorentina significa il
secondo zero di fila. Alla finestra c'è la super sfida d'alta classifica contro la
Juventus.
Una partita dai molti significati emotivi, ma che la Viola non potrà permettersi di sbagliare, per non ridimensionare
una classifica ancora molto al di sopra di ogni aspettativa.