La Fiorentina esce sconfitta a Milano contro i rossoneri dopo una partita giocata bene nel secondo tempo, ma con un episodio che non è andato giù alla dirigenza gigliata.
La
Fiorentina recrimina per un possibile calcio di rigore a metà secondo tempo che non è stato concesso:
il tocco di Loftus-Cheek con la mano non è stato ritenuto punibile dall'arbitro Di Bello e da Mazzoleni al VAR.
Queste le parole di
Pradè sull'episodio:
"Secondo me l’episodio del fallo di mano è al limite, ci sarebbe sta studiarci sopra questa situazione, poteva essere un’azione pericolosa. Ogni volta che c’è al Var Mazzoleni non siamo mai fortunati”.
Il direttore sportivo non è tenero neanche con la squadra, queste le parole rilasciate ai
canali ufficiali viola:
“Abbiamo preso gol nel tempo di recupero, abbiamo mollato un po’ gli ultimi 5 minuti, però è stata una gara completamente sotto controllo. È impossibile non fare gol con un secondo tempo del genere.
Questa era una partita da vincere, nemmeno da pareggiare, dovevano provare in tutti i modi a vincerla. Siamo stati fortunati a trovare un Milan con delle defezioni importanti, ed è anche vero che le abbiamo avute anche noi. I calciatori che sono arrivati giovedì notte non si sono allenati venerdì e sono scesi oggi in campo.
Queste situazioni vanno aggredite mentalmente e psicologicamente, a livello di motivazioni interne. Se posso riprendere la squadra per qualcosa? Ti dico di no, ma manca quel qualcosa che ti fa fare la differenza”.