Per la 26esima giornata di serie A e' in cartello anche la sfida tra Hellas Verona e Fiorentina. Il fischio d'inizio e' fissato per le 15 di domani.
Allo stadio Bentegodi sono pronte a sfidarsi Hellas Verona e Fiorentina, in quella che sarà l'unica sfida di serie A in cartello per la domenica pomeriggio.
Entrambe le squadre vengono da una sconfitta, con i padroni di casa ko di misura a San Siro contro il Milan, mentre i viola sono caduti, a sorpresa, tra le mura amiche al cospetto del Como.
PAOLO ZANETTI ( FOTO KEYPRESS )
Qui Hellas Verona
I gialloblù sono pronti a riprendere la corsa salvezza dopo l'1-0 subito sabato scorso firmato Santiago Gimenez.
Paolo Zanetti e' pronto a dare una chance una Valentini, dal 1', a discapito di Daniliuc.
Anche Lazovic potrebbe partire dall'inizio a centrocampo, con Tchatchoua dall'altra parte, e la coppia Duda-Niasse al centro.
In avanti previsto una maglia da titolare per Kastanos, con Suslov e Sarr a occupare le due caselle offensive.
Squalificato Gosens, Palladino ritrova Kean dopo il turno di stop. Brutte notizie dall'infermeria, invece, con Gudmundsson e Colpani che daranno forfait.
Fagioli con Mandragora a centrocampo, mentre Folorunsho e Zaniolo dovrebbero essere titolari sulla trequarti, e con loro Beltran.
In difesa, davanti a De Gea, Parisi, Ranieri, Pongracic e Dodo.
L’URLO DI RAFFAELE PALLADINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il portiere argentino ha rifiutato il rinnovo con il River Plate. I viola hanno effettuato i primi sondaggi, mentre i nerazzurri seguono la situazione. La richiesta da 20 milioni complica l'operazione.
L'americano ha iniziato da titolare soltanto due delle cinque partite disputate, ma continua a partecipare a un gol ogni 134 minuti. Il confronto con la scorsa stagione ridimensiona l'idea di un calo di rendimento.
Napoli, parla Allegri prima del Venezia. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia prima del match interno contro i lagunari, il tecnico azzurro ha fatto il punto della situazione sulle condizioni fisiche del reparto avanzato. L'allenatore toscano ha lasciato intendere di voler concedere un turno di riposo a Rasmus Hojlund dopo le fatiche accumulate tra campionato ed Europa, spalancando le porte per una maglia da titolare a Lorenzo Lucca, nei confronti del quale ha speso parole di grande stima per blindarlo dalle recenti critiche della piazza.
All'indomani del convincente successo per 0-4 conquistato sul campo del Red Bull Salisburgo in UEFA Europa League, il tecnico del Milan Rúben Amorim ha tracciato un bilancio lucido ed esigente della prestazione rossonera. Intervenuto ai canali ufficiali del club, l'allenatore portoghese si è detto estremamente gratificato dal risultato e dal turnover efficace, pur sottolineando con schiettezza i margini di miglioramento della squadra. Tra i temi centrali della sua analisi spiccano la prestazione dell'uomo copertina Cisse, autore di una straordinaria tripletta, l'importanza del clean sheet mantento e l'immediata concentrazione richiesta in vista del delicato scontro di Serie A contro l'Atalanta.
Chelsea, James si ferma ancora. Vittima dell'ennesimo problema fisico da quando veste la maglia dei Blues. Attraverso una nota ufficiale diramata nei propri canali di comunicazione nell'ottobre 2026, il Chelsea ha confermato che il capitano e terzino destro ventiseienne si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico di minore entità al ginocchio. Il calciatore inglese, costretto a saltare il rotondo successo per 5-1 ottenuto sabato a Stamford Bridge contro il Bournemouth, si trova ora davanti all'ennesimo percorso di recupero da intraprendere presso il centro sportivo di Cobham.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.