La prima di campionato, riserva talvolta delle sorprese. E' il caso dell'Hellas Verona, che surclassando il Napoli lo è stata. Scopriamo "la sorpresa".
Uno dei risultati più eclatanti proprio quello del Bentegodi, che ha visto l'
Hellas Verona, alla prima di
Serie A 2024-25, battere per 3-0 la squadra allenata da
Antonio Conte.
Non è stata solo fortuna, tanto meno un risultato "figlio delle partite di calcio d'Agosto".
Si è vista una sola squadra in campo, con un metodo di gioco e i nuovi acquisti erano già in condizione.
Da Zanetti alla società
Al neo allenatore
Zanetti un plauso per come ha disposto e plasmato la squadra in campo è doveroso. Lo stesso, però, deve essere attribuito a chi quella squadra l'ha costruita con anni di lavoro, talvolta in giro per il mondo.
Stiamo parlando dell'area scouting e del ds Sogliano: gli artefici della "sorpresa" che ha steso il
Napoli e che magari farà altre "vittime" illustri.
Hellas Verona: grazie scouting!

Sean Sogliano è il direttore sportivo della squadra gialloblù, affiancato da una struttura collaborativa che vede lo scouting al primo posto. Molta attenzione è riposta a quei campionati in giro per l'Europa che hanno svelato talenti quali
Noslin e Thcatchoua, ma non solo. Un esempio è il campionato colombiano dove militava
Mosquera.
Questi alcuni nomi di spicco che hanno permesso ai scaligeri di essere la "sorpresa" della scorsa Serie A, sia in campo che a livello di plusvalenze. Basti pensare a
Noslin, prelevato dal
Fortuna Sittarda a costo zero (per un debito della società olandese nei confronti della squadra di Zanetti) e venduto in questa sessione alla
Lazio per circa 10 milioni di euro.
L'Hellas si candida così come "mina vagante" del campionato in corso. La sua attenzione è riposta in quei talenti che ha scoperto negli anni e che continuerà a scoprire, per fare il miglior risultato a livello sportivo ma anche economico.