Inter, la difesa nerazzurra non e' apparsa certo impeccabile in questo scorcio di campionato. Contro il Torino l'occasione per rinsaldare gli equilibri e ritrovare il miglior Acerbi.
Lo zero alla voce gol subiti contro la Stella Rossa non tragga in inganno.
L'Inter di questo inizio di campionato ha nella difesa uno dei suoi punti deboli.
Sette gol subiti in sei gare non sono una media da concorrente per il titolo. Le
difficoltà della retroguardia sono apparse evidenti fin dalle prime uscite stagionali.
Monza, derby e Udinese hanno evidenziato una certa permeabilità dei tre là dietro, in concerto con un centrocampo messo spesso in difficoltà.
Chi e' salito più spesso sul banco degli imputati e'
Francesco Acerbi, colui che, due anni fa a Istanbul, mise la museruola a
Earling Haaland.
Della sua solidità, fino adesso, se ne e' visto solo un assaggio. All'esordio in Champions, contro il
Manchester City, forse,
il miglior Acerbi della stagione.
Questa sera, contro il Torino, un altro spilungone promette di metterlo in difficoltà, quel
Duvan Zapata che ormai non segna altro che con la testa.
Uno stimolo e una motivazione per fare vedere al colombiano, e a Inzaghi, di
essere ancora uno dei centrali difensivi più affidabili della serie A.