Il nuovo presidente dell'Inter, Giuseppe Marotta, ha parlato da Casa Azzurri soffermandosi sulla prestazione di Barella e sugli sviluppi del rinnovo di Lautaro.
Giuseppe Marotta, neo presidente dell'
Inter, ha fatto visita a
Casa Azzurri all'indomani della vittoria all'esordio ad
Euro2024 contro l'
Albania per 2-1 grazie alle reti di due giocatori
nerazzurri,
Bastoni e
Barella.
Proprio su questo si è soffermato l'ex
Juventus, analizzando le prestazioni dei calciatori di proprietà dell'
Inter con la maglia della Nazionale. Oltre a ciò,
Marotta si è anche soffermato sulla situazione rinnovi in casa nerazzurra, in particolare quello di
Lautaro Martinez e mister
Inzaghi.
Inter, le parole di Marotta
Barella?
È un giocatore che ha l'umiltà del gregario ma ha anche del talento. Come giocatore è moderno e completo. Può giocare nel ruolo di Calhanoglu? Sì, ha tutte le qualità visione appoggio e lancio, oggi è un giocatore dal punto di vista agonistico molto valido, tecnico di base forte, è un giocatore eclettico".
Il blocco Inter?
"L'Italia è il patrimonio che deve unire tutti i club, il fatto che ci sia questo zoccolo duro di interisti diventa un'Inter-Nazionale, ci riempie d'orgoglio per tutto il lavoro fatto e per la crescita che hanno avuto i ragazzi. I complimenti? Li ho fatti a tutti, siamo molto orgogliosi che l'Inter possa dare il suo contributo".
Ci sono altri rinnovi in programma?
"Siamo attenti a tutto, l'importante è che ogni giocatore abbia forte senso di appartenenza, che voglia continuare l'esperienza con noi, abbiamo una situazione tranquilla, non abbiamo giocatori che si svincolano nell'immediato. Il rinnovo di Lautaro è virtualmente fatto, si tratta di raccogliere la firma, non è semplice perché è in Argentina, ma è già fatto".
Anche per Inzaghi?
"Sì sì".