L'arrivo di Ivan Tudor sulla panchina della Juventus al posto di Thiago Motta rimanda a una serie di esoneri degli anni '60, in cui è coinvolto anche il Milan.
La
Juventus ha esonerato
Thiago Motta. Arrivato con alte aspettative e con numerosi investimenti sul mercato, l'ex tecnico del
Bologna ha deluso le aspettative: quinto in Serie A con 52 punti in 29 partite, fuori ai play-off di
Champions League contro il
PSV e ai quarti di Coppa Italia con l'
Empoli. Al suo posto arriva
Igor Tudor, reduce dall'esperienza alla
Lazio nel finale della scorsa stagione.
Cambi in panchina per Milan e Juventus: non accadeva dagli anni '60
La Juventus non è l'unica big ad aver cambiato allenatore in questa stagione. A dicembre infatti è toccato al
Milan, che ha esonerato
Paulo Fonseca per sostituirlo con
Sergio Conceicao. L'ex tecnico del
Porto aveva iniziato alla grande con la vittoria della Supercoppa, battendo in finale l'
Inter, ma da lì il rendimento non è stato tanto migliore del suo predecessore, anzi è arrivata l'eliminazione nel play-off di Champions per mano del
Feyenoord.

Le ultime 2 vittorie in rimonta contro
Lecce e
Como danno ancora un po' di speranza ai rossoneri per arrivare tra le prime 4: sono 6 i punti di distacco dalla zona Champions. I tifosi della Juventus si augurano che il cambio in panchina risulti più remunerativo rispetto a quanto accaduto al Milan. I bianconeri sono solo a -1 dal quarto posto e non hanno un calendario proibitivo da qui a fine campionato.
Ma è proprio il cambio in panchina il fattore che lega la Juventus e il Milan.
E' la seconda volta, dopo il 1963/64, in cui entrambe le squadre esonerano l'allenatore nella stessa stagione: all'epoca la
Vecchia Signora sostituì
Amaral con
Monzeglio, che a sua volta lasciò il posto poi a
Rabitti, mentre nel
Diavolo Liedholm subentrò a
Carniglia. Lo riporta
Opta Paolo.