L'ex centrocampista della Juventus ha parlato del momento dei bianconeri di Thiago Motta alla vigilia della trasferta friulana in programma quest'oggi.
Oggi allo Stadio Friuli la Juventussarà impegnata nella sfida contro l'Udinese, valida per l'undicesima giornata di Serie A. Dopo il rocambolesco pareggio interno contro il Parma, il secondo consecutivo, gli uomini di Thiago Motta sono chiamati alla vittoria per non perdere ulteriore contatto con la vetta della classifica.
Proprio del momento dei bianconeri ha parlato Alessio Tacchinardi, ex centrocampista della Juventus, a La Stampa.
"Forse ci siamo illusi troppo presto"
"Sarebbe prematuro parlare già di crisi, ma se contro l'Udinese continuasse quest'inerzia non sarebbe più così sbagliato. La grande vittoria a Lipsia sembra ormai lontanissima. E' un momento di difficoltà, ma oggi servirà una grande prestazione."
"Sembra che la Juventus sia un po' stanca"
"Le due partite subito dopo l'infortunio di Bremer la Juventus non aveva subito granché, ma dopo le gare contro l'Inter e Parma mi è sembrata una squadra svuotata. La sensazione è che debba sempre andare al massimo per portare a casa la vittoria, e questo mi preoccupa. Per vincere lo scudetto c'è bisogno di concretizzare anche le partite sporche. Non vedo ancora nessuno che sia capace di prendere in mano la squadra, spero che lo faccia Koopmeiners."
Teun Koopmeiners perplesso ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
"Per lo scudetto serve tempo"
"Dopo le prime partite sembrava che la Juventus fosse pronta, ma c'è bisogno di esperienza. Bisogna crescere di personalità, ma la stagione è ancora lunga. Faccio fatica a capire dove possa arrivare questa squadra al momento. C'è tempo, ma con l'Udinese mi aspetto dei passi in avanti."
Escluso dalla lista di Conference League dopo il no all'Everton, l'attaccante del Monaco diventa un'opzione concreta per il 9 che Spalletti aspetta a gennaio.
L'accordo con l'esterno è vicino, ma la società guarda già a Isaksen, Rovella e Dele-Bashiru. Per Marušić, invece, il futuro passa anche da una clausola sulle presenze.
Chelsea, James si ferma ancora. Vittima dell'ennesimo problema fisico da quando veste la maglia dei Blues. Attraverso una nota ufficiale diramata nei propri canali di comunicazione nell'ottobre 2026, il Chelsea ha confermato che il capitano e terzino destro ventiseienne si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico di minore entità al ginocchio. Il calciatore inglese, costretto a saltare il rotondo successo per 5-1 ottenuto sabato a Stamford Bridge contro il Bournemouth, si trova ora davanti all'ennesimo percorso di recupero da intraprendere presso il centro sportivo di Cobham.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.