Lazio, anche in quel di Como i biancocelesti hanno vinto e convinto, dominando un avversario incapace di fermare la squadra di Baroni. La scelta di Claudio Lotito è sempre più vincente.
A
Como si è vista l'ennesima prova di come, in casa
Lazio, si stia lavorando bene.
L'1-5 visto sul campo del Sinigaglia dice molto di più dello svantaggio in termini di gol.
I biancocelesti, infatti, hanno
incenerito i lariani, rimasti con un pugno di mosche in mano e
attoniti nel vedere un gioco così ben collaudato.
Castellanos, Tavares e
Pedro hanno segnato
l'ennesima vittoria per la Lazio, ora terza, insieme a Fiorentina e Atalanta.
La squadra, oltre ad avere sempre più una
precisa identità, sta mostrando anche di
sapersi divertire, provando, di volta in volta, a
surclassare anche le proprie debolezze.
Lo chef di un piatto così buono e gourmet risponde al nome di
Marco Baroni, il normalizzatore ambizioso, che
ha riportato tranquillità e consapevolezza a Formello.
Una scelta del presidente
Claudio Lotito che,
venduta e svenduta la vecchia guardia (Felipe Anderson, Immobile e Luis Alberto su tutti), ha deciso di puntare sull'ex Hellas Verona,
capace di condurre a un'insperata salvezza alla guida degli scaligeri.
La scommessa, al momento, la sta vincendo il presidentissimo che, malignamente, i tifosi chiamano Lotirchio, ma che, in questo momento,
ha dimostrato prima di tutto lungimiranza.