Pulisic brilla sempre più al Milan: già 4 gol e 2 assist in Serie A e un gol in Champions League. Non ci sono dubbi che ormai sia lui il punto di riferimento numero 1 per l'attacco rossonero.
L'attaccante americano, protagonista di un inizio di stagione scintillante con i rossoneri, sta però attirando anche l'interesse anche della Premier League. Di un club in particolare...
PULISIC E ZACCAGNI ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )
n Pulisic sempre più leader
Il Milan ha trovato il suo bomber in Christian Pulisic. L'attaccante statunitense, arrivato a Milano nel luglio 2023 per 20 milioni di euro dal Chelsea, sta vivendo un inizio di stagione da sogno. Con 4 gol e 2 assist nelle prime sei partite di Serie A, oltre a una rete importante contro il Liverpool in Champions League – gara poi persa dai rossoneri per 3-1 – Pulisic si è affermato come il giocatore più prolifico e decisivo del Milan in questo avvio di stagione.
Venerdì sera, nel match contro il Lecce, l'americano ha segnato ancora una volta, confermandosi leader tecnico della squadra di Fonseca e offrendo l'ennesima prova convincente. Le sue prestazioni però non sono passate inosservate, soprattutto in Inghilterra. Secondo indiscrezioni dalla stampa britannica, il Liverpool avrebbe messo gli occhi su Pulisic come possibile sostituto di Salah, qualora l'egiziano dovesse lasciare i Reds al termine della stagione. Il club inglese sarebbe infatti disposto a sborsare fino a 50 milioni di euro per l'acquisto del calciatore.
Con Salah in scadenza a giugno 2025, Pulisic potrebbe presto essere protagonista di un nuovo trasferimento da record. Ma, per ora, i tifosi rossoneri si godono le sue prodezze, sperando che la sua forma straordinaria continui a trascinare il Milan verso nuovi successi.
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Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.
Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.
La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.
Svolta istituzionale ai vertici del calcio italiano nella giornata di martedì 6 ottobre 2026. La Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno formalmente affidato l'incarico di Commissario Straordinario della FIGC a Giovanni Malagò, ponendo fine a una delicata fase di stallo ai vertici della Federazione. Una decisione accolta con immediata soddisfazione da parte della Lega Calcio Serie A, che attraverso un comunicato ufficiale ha espresso pieno sostegno alla figura individuata dal Comitato Olimpico, definendo la scelta opportuna e in continuità con gli orientamenti già emersi in passato all'interno delle assemblee dei club di massima divisione.