Josè Mourinho ha parlato del suo futuro con la Roma ai microfoni del TG1: ecco cosa rivelato il tecnico portoghese.José Mourinho, ha lasciato alcune piccanti dichiarazioni ai microfoni del Tg1.
Nell'ambiente "domestico" dello Stadio Olimpico, ha messo subito in chiaro un obiettivo: "Sogno un'altra finale. Con tutto il cuore".
Il Numero 10
Davanti alla maglia di Francesco Totti, il giornalista ha poi domandato se lo Special One avesse il piacere di collaborare con lo storico capitano giallorosso: "Collaborare insieme sarebbe bello, ma devo risponderti in maniera difensiva. Sai, nonostante le mie squadre facciano sempre moltissimi gol passo sempre per essere difensivista, quindi... Questa questione è tra Totti e la società, devono vedersela loro".
Passato e futuro
Dopo la rabbia scaturita a seguito della finale di Europa League persa dai giallorossi a Budapest, Mourinho non si arrende: "Vorrei un'altra finale, quella di Dublino. È la prima volta nella sua storia che la Romapartecipa a due finali consecutive, puoi immaginare le difficoltà che abbiamo avuto per raggiungere questo traguardo. Se pensi alla squadre che nella storia mondiale del calcio hanno fatto due, tre finali di seguito sono tutte compagini stratosferiche..."
Mourinho si sa, non si nasconde su ogni questione, figurarsi sul suo futuro: "Se resterò qui? Ma, non lo so. L' ultima volta che ho parlato con Dan Friedkin è stato dopo il Derby, per dieci minuti. Con Ryan invece abbiamo parlato la scorsa settimana, ma l'argomento è stato il lavoro attuale: di rinnovo invece, niente."MOURINHO
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All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.