Il Napoli di Antonio Conte prende sempre di più forma. Il "martello" di Lecce è pronto a dare la sua impronta al nuovo Napoli che in difesa giocherebbe così.
A Dimaro, sede del raduno degli azzurri, si vede già l'impronta del nuovo allenatore. Il Napoli di Antonio Conte punta ad essere una delle rivali scudetto dell'Inter. Ne sono dimostrazione i carichi di lavoro, che vogliono far dimenticare il campionato scorso.
Nasce il nuovo ciclo: Conte si difende così
Il modulo di riferimento del tecnico è il 3-5-2 che può essere trasformato in 3-4-2-1. La difesa sarà il fulcro della nuova stagione. Le reti subite (48 in tutto il campionato) lo scorso anno, sono davvero troppe per pensare di essere una rivale scudetto.
Buongiorno Napoli
Se il "Buongiorno si vede dal mattino" mai frase è più azzeccata. La prima amichevole contro il Anaune Val di Non, ha visto il Napoli vittorioso per 4-0, il primo impegno dell'estate ha però dato indicazioni notevoli. Fase difensiva in grande spolvero che con tutta probabilità vedrà gli azzurri giocare così:
Alessandro Buongiorno in nazionale
Rrhamani è il perno della difesa, nei tre ha giocato anche la prima amichevole. Buongiorno sarà con tutta probabilità il titolare, quindi occupa uno slot come braccetto. Un occhio anche su Rafa Marin che compone il resto della difesa. Pacchetto arretrato che con il possibile arrivo di Hermoso si completerebbe ulteriormente.
Conte avrebbe quindi abbondanza in difesa: Oliveira è una pedina in più, vista la sua ottima esperienza in Nazionale uruguaiana da braccetto. In quattro si giocano ad oggi la maglia da titolare, aspettando un mercato ancora in fermento. Il "Martello" di Lecce è pronto a ricostruire un ciclo vincente.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.
Il brasiliano è diventato un punto di riferimento sulla fascia destra. Le sue prestazioni e la crescita nella difesa a quattro spingono il club lariano a valutare un investimento da 20-22 milioni di euro.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.
Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.