In ritiro con la nazionale di Norvegia, il giocatore della Roma Ole Solbakken smentisce la voce per cui tra lui e Josè Mourinho ci sarebbero incomprensioni.
Roma, Solbakken smentisce incomprensioni col tecnico
Quando ebbe a commentare il suo arrivo alla Roma, lo "special one" Josè Mourinho non fu proprio un oscar di tenerezza. Lo special one, infatti, di lui, con il solito tono pane al pane e vino al vino, asserì: "non lo abbiamo comprato, non è arrivato nemmeno durante il periodo di preparazione , è arrivato il primo gennaio, non è ancora dentro le dinamiche della squadra".
Riconobbe però, quasi a indennizzo delle affermazioni precedenti, che "il ragazzo ha qualità". Il ragazzo è Ole Solbakken che, interpellato per dire la sua sul Mourinho pensiero, non se la è presa affatto. Anzi, ha affermato a "Giallorossi.net", "il rapporto è buono, è molto simpatico e caloroso. Puoi venire da lui e parlare di calcio e cose personali, è un brav'uomo". Mourinho anche nei panni di confessore, va ammesso, è un inedito. Ma, nel calcio come nella vita, ci può stare più o meno tutto.
Non è dato sapere se Solbakken possieda una laurea in filosofia. Filosofo, però, lo sa essere benone: "che dica che tatticamente non sono bravo come un giocatore che è nel club da molto più tempo di me è cosa che capisco benissimo, chiedete a Stale Solbakken (ct della Norvegia, non parente) di un nuovo giocatore nella rosa della nazionale e vi dirà lo stesso". Insomma, dipenda da lui, con Mourinho si va d'amore e d'accordo. Qualcuno , però, ha schiacciato l'acceleratore e ha deragliato, a suo avviso. Lo dice calmo ma preciso: "sono stati i media norvegesi a fraintendere". Tra Mou e Solbakken funziona forse l'armonia dei contrari per cui, al caldo del temperamento del portoghese, si sposa la freddezza (in senso buono) del norvegese. La Roma, evidentemente, come la natura, ha bisogno di caldo e freddo.
Jose Mario Dos Santos Mourinho Felix (Tottenham Hotspur, Trainer, head coach); Porträt, Einzelbild; bei der Pressekonferenz
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