Pronto per la nuova avventura con la maglia della Roma, Soulé torna a parlare del suo arrivo nella Capitale. Lo fa affidandosi a 'Il Corriere dello Sport'.
MATIAS SOULE E DANIELE DE ROSSI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Matias Soulé voleva solo la Roma, e lo ribadisce in una intervista al Corriere dello Sport, spiegando come sia stato cruciale l'affetto di Daniele De Rossi per superare la concorrenza.
Le parole di Soulé:
"Il Leicester mi voleva tanto, mi avevano chiamato sia il tecnico sia il direttore sportivo per convincermi del loro progetto. Ma poi ho sentito l’affetto di De Rossi, della Roma, dei compagni di squadra che mi hanno contattato e ho deciso da quel momento di dire no a tutti gli altri club e a pensare soltanto alla Roma per tutti questi motivi più uno".
"Ho sentito l'affetto di De Rossi"
Soulé spiega, poi, come anche i tifosi giallorossi siano stati decisivi nella scelta finale.
L'esterno argentino spiega:
"I tifosi sono uno spettacolo, e non è tanto per dire. La scorsa stagione Paulo Dybala e Leo Paredes mi hanno invitato all’Olimpico ad assistere alla sfida di Europa League contro il Feyenoord. Sono entrato, ho sentito settantamila persone cantare dall’inno fino alla fine della gara. Una volta uscito ho detto a mio fratello di non aver mai visto una tifoseria così passionale. Un’emozione incredibile, da brividi. Già lì onestamente avevo pensato alla Roma, quando ancora non sapevo neanche se avrei continuato alla Juventus".
L'ex Frosinone avrà il compito di portare la Roma quanto più in alto possibile.
Lo farà assieme ad Artem Dovbyk e Paulo Dybala, guidati da Lorenzo Pellegrini a centrocampo. Tutti agli ordini di Daniele De Rossi, chiamato a confermare quanto di buono fatto vedere nell'ultimo Campionato di Serie A.
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