Serie A, dopo gli episodi contestati di Milan-Fiorentina, Rocchi e la Commissione arbitrale valutano nuove misure contro i comportamenti antisportivi.
La
Serie A è di nuovo alle prese con il tema delle
simulazioni. L’episodio di
Milan-Fiorentina, con Santiago Gimenez caduto in area dopo un contatto lieve con Parisi, ha riacceso il dibattito: rigore assegnato dopo il controllo al
Var, ma polemiche inevitabili.
Durante il format
One VAR di Dazn, l’ex arbitro
Andrea De Marco, oggi referente tra la CAN e le società, ha ammesso che il problema è reale: “
Vediamo sempre più giocatori accentuare i contatti. In campo serve rispetto, certi atteggiamenti vanno eliminati”.
Serie A, nuovi provvedimenti in arrivo?
Il designatore
Gianluca Rocchi e la Commissione stanno valutando
nuovi provvedimenti per scoraggiare le finte cadute e i comportamenti scenici che inquinano le partite. Tra le ipotesi sul tavolo, secondo
La Gazzetta dello Sport, c’è anche il
ritorno della prova tv, strumento abbandonato con l’arrivo del Var ma mai del tutto cancellato — oggi resta applicabile, ad esempio, per episodi di bestemmie o gesti violenti non visti dagli arbitri.
L’idea è quella di
sanzionare retroattivamente chi simula in modo evidente, restituendo credibilità al gioco e tutelando l’arbitro. Per ora resta solo un progetto, ma la direzione è chiara: la Serie A vuole dire basta alle sceneggiate.