Nel 2-1 con cui lo Spezia ha superato l'Inter c'è anche lo zampino di Daniel Maldini, figlio d'arte e autore della prima rete ai nerazzurri. La sua soddisfazione.
Spezia, il canto di giubilo del figlio d'arte
Essere di proprietà del
Milan e, sia pure con un'altra maglia, segnare una rete all'Inter. Un'emozione tutta particolare per
Daniel Maldini, attaccante dello
Spezia e figlio d'arte di Paolo.
Che, vedendolo all'opera e in rete, avrà certamente ringraziato la fortuna per due motivi: primo, per avergli trasmesso il talento cristallino che aveva lui il campo, secondo, perché la proprietà del suo cartellino è del Milan.
Ai microfoni di Dazn, Maldini jr non si è certo fatto pregare per esternare il suo canto di giubilo: "
ci credevamo dall'inizio - dice- anche quando abbiamo preso l'1-1 ,
ci meritiamo il gol, è da un po' di tempo che cercavo quest'emozione ed è arrivata contro una squadra grande. Ce lo godiamo, l'importante era portare a casa la partita".
Un ringraziamento lo riserva anche a quel
Leonardo Semplici che, alla prima vittoria sulla panchina degli aquilotti, sembra avere dato linfa motivazionale in più alla squadra: "Semplici- conclude Maldini-
ha portato sicuramente più serenità , con le parole sa aiutarti".
Poi corre a coccolarsi il gol e l'idea che questi tre punti servono allo Spezia come oro colato per tenersi lontano dalla zona calda.
In primis da quell'Hellas Verona che, contro il Monza, cercherà di tornare alla vittoria e a morderlo alle caviglie.