Torino-Fiorentina 1-1. Le pagelle dei viola.

DiRedazione·Pubblicato
Torino-Fiorentina 1-1. Le pagelle dei viola.
Condividi:
Una discreta Fiorentina porta via un pareggio da Torino, un punto che dà morale e tiene sotto di un punto la squadra di Mazzarri.
Pioli all'inizio spiazza tutti, forse anche i suoi, rivoluzionando l'attacco: fuori Pjaca e Simeone per Eysseric e Mirallas, con il belga falso nueve.

La partita

Il primo tempo, nonostante il vantaggio trovato dopo pochi secondi con Benassi, è una sofferenza. La Fiorentina è in balìa del Toro, che mantiene costantemente le redini del gioco ma si rende poco pericoloso. Nel secondo tempo Pioli inserisce Simeone per Eysseric, riportando Mirallas all'ala sinistra, e Gerson per un nullo Edimilson: qualcosa di meglio c'è,  il gioco diventa più equilibrato, anche se è costante il predomio territoriale granatPer quel che riguarda le occasioni sono sicuramente più importanti quelle della Fiorentina: a 10 minuti dalla fine i viola hanno una clamorosa occasione con Simeone e Mirallas. Il pari è un giusto risultato.

Le pagelle

Lafont, voto 6.5. Forse è la prova più convincente sino adesso del portierino francese, sfortunato sul gol, ma dimostra personalità.
Milenkovic, voto 5.5. Il serbo è in costante difficoltà nel primo tempo, viene ammonito subito.
Nel secondo tempo migliora il rendimento.
Pezzella, voto 7. Una prova maestosa del capitano. Di piede e di testa sovrasta gli avversari.
Hugo, voto 6.5. Attento in fase difensiva nè Bellotti nè Zaza si rendono pericolosi. Qualche errore in uscita.
Biraghi, voto 5.5. Sempre in affanno in fase difensiva, si propone poco.
Veretout, voto 6. Il francese porta sempre a casa la sufficienza: gioca, morde gli avversari, forse non lucidissimo in questa gara.
Benassi, voto 6.5. Freddissimo dopo pochi secondi, trova il gol del vantaggio su errore di De Silvestri. Poi un lavoro oscuro, anche lui milgiorra col passare dei minuti. dal 83' Dabo, voto s.v. Entra per far diga.
Edimilson, voto 5. Un primo tempo in difficoltà, arriva sempre secondo nei contrasti. Male. dal
46' Gerson, voto 5. Non migliora rispetto al collega svizzero, rimedia un'ammonizione.
Chiesa, voto 6.5. Niente di eccezionale, ma se la Fiorentina può segnare è solo grazie alle iniziative di Federico.
Mirallas, voto 5.5. Il primo tempo è invisibile, nella ripresa qualche azione in più, entra maggiormente nel vivo del gioco, ma non è decisivo.
Eysseric, voto 5. Il francese perde un'occasione, troppo leggero nei movimenti, troppi tocchetti. dal 46' Simeone, voto 5.5. Non ci siamo, anche stasera l'argentino non è lucidissimo, ha un'occasione e la spreca, ma anche il resto non convince.
Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.

Articoli correlati

Fiorentina, 20 milioni per Beltrán? Il piano Martinelli cambia i conti
Calciomercato

Fiorentina, 20 milioni per Beltrán? Il piano Martinelli cambia i conti

La Viola cerca un portiere per gennaio, ma il River Plate vuole blindare il talento argentino. Intanto il giovane di proprietà viola cresce all'Avellino e De Gea resta un punto fermo.

28/10/2026, 09:57
Atalanta-Parma, probabili formazioni al Gewiss Stadium
Notizie

Atalanta-Parma, probabili formazioni al Gewiss Stadium

Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.

01/11/2026, 12:30
Milan-Inter 3-1, decide Moreira: prima sconfitta nerazzurra
Notizie

Milan-Inter 3-1, decide Moreira: prima sconfitta nerazzurra

Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.

01/11/2026, 09:00
Inter, Marotta sul nuovo stadio: lode alla proprietà
Notizie

Inter, Marotta sul nuovo stadio: lode alla proprietà

All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.

30/10/2026, 16:00
Milan-Inter, la classifica contro la psicologia: Chivu e il tabù derby
Notizie

Milan-Inter, la classifica contro la psicologia: Chivu e il tabù derby

Inter capolista e imbattuta, Milan quinto a -7: i rossoneri però non perdono una stracittadina da sette sfide e Chivu non ne ha ancora vinta una.

30/10/2026, 12:53
Juventus, malumori per Spalletti: la panchina è a rischio
Notizie

Juventus, malumori per Spalletti: la panchina è a rischio

Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.

30/10/2026, 12:52