Udinese, Gerard Deulofeu è il giocatore simbolo della squadra. Alla soglia dei ventotto anni deve finalmente dimostrare di essere capace di prendere sulle spalle l'intero gruppo e di guidarlo verso una salvezza tranquilla.
La partita contro il
Verona non è stata la migliore prestazione di
Gerard Deulofeu: un paio di punizioni calciate direttamente in porta e troppe le sue proteste verso l'arbitro Colombo e i suoi compagni di squadra, in primis Pussetto. Lamentele che vanno a minare la coesione del gruppo sopratutto in vista di un match chiave per il proseguo della stagione, quello contro l'
Empoli (che nella partita di andata portò all'esonero di
Luca Gotti).
Il rendimento dello spagnolo, per ora, sembra non essere paragonabile a quello di
Rodrigo De Paul (attualmente all'
Atletico Madrid), l'unica eredità è solo il numero di maglia, il 10. L'
Udinese, nonostante questo calo, spera che già dalla prossima partita possa ritornare a fare la differenza in campo e a catalizzare la manovra offensiva della squadra.
Il bottino realizzato è solo di
6 reti, ma gli ultimi risalgono al 2021 nella trasferta contro il
Cagliari. Qualcosa nella sua testa deve cambiare perchè sia
Pussetto che
Success incominciano a scaldare i motori per rubargli il posto da titolare.
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