Vlahovic non si ferma più: segna due reti anche al Sassuolo e, dopo i guizzi contro Frosinone e Salernitana, certifica il suo grande momento di forma
Vlahovic dopo il goal segnato al Sassuolo (Immagine presa dal profilo ufficiale del calciatore)
Dusan Vlahovic non si ferma più.
L'attaccante serbo ha certificato ulteriormente il suo ottimo stato di forma mandando al tappeto il Sassuolocon due capolavori assoluti che hanno spianato la strada per il successo della Juventus.
Il serbo ha spaccato il match dopo appena 15' con un bolide mancino che ha superato Consigli prima di infilarsi sotto la traversa.
22' più tardi ecco che il numero 9 ha concesso il bis, trasformando direttamente su calcio di punizione disegnando una traiettoria magistrale che è finita a bersaglio previo ausilio della parte interna della traversa.
4 partite... 4 goal
La doppietta al Sassuolo corona un ultimo mese straordinario da parte del classe 2000. Un mese nel quale l'ex Fiorentinaè risultato semplicemente decisivo.
Dopo il goal da 3 punti realizzato di testa contro il Frosinone (valso i 3 punti per Madama) il copione si è ripetuto anche con la Salernitana, quando con un'incornata ha completato la rimonta bianconera in pieno recupero: valsa un altro 2-1.
Nel mezzo Vlahovic ha messo il suo timbro anche nella vittoria contro la Roma, confezionando l'assist al bacio (di tacco) per il blitz da 3 punti targato Rabiot.
Il resto della storia conduce a ieri: alla sfida con il Sassuolo.
Le parole di Max Allegri al termine del match
"Vlahovic sta crescendo, innanzitutto oggi ha giocato... quando è entrato l'altra sera col Frosinone ha fatto una brutta mezz'ora, lo sa, ci ho parlato, perché è entrato e voleva spaccare tutto. Quello è un segno ancora di non maturità. Stasera gli ho detto che doveva rimanere sereno e tranquillo perché i gol li fa. Oggi ha giocato una partita più lucida, più serena, si è arrabbiato di meno con l'arbitro, è un percorso che deve fare, è un 2000, quindi ha tutto i margini di miglioramento e il tempo davanti a sé.Ma... non deve cadere in quegli errori che ha fatto l'altro giorno col Frosinone quando è entrato a mezz'ora dalla fine".
Insomma: la Juventusavrà ritrovato definitivamente il suo bomber?
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