La società è stata coinvolta indirettamente in nuovo affare scommesse. Il presidente del Benevento si è espresso in merito sulla pagina ufficiale del club.
"Qualcuno dovrebbe vergognarsi"
Il
Benevento, tramite il patron Oreste
Vigorito, ha espresso il suo disappunto sulla vicenda Scommesse emersa negli ultimi giorni.
La società è implicata comunque indirettamente, in quanto sono entrati nel registro degli indagati 4 calciatori.
Uno, il difensore Christian
Pastina, milita tutt'ora nel club sannita. Gli altri 3 giocatori coinvolti sono ex.
Gaetano
Letizia - ora alla
Feralpisalò -, Massimo
Coda (l'attuale bomber del campionato cadetto, con la
Cremonese) e Francesco
Forte, attualmente al Cosenza.
Parole aspre di Vigorito, che tramite i canali ufficiali della squadra si è espresso in questi termini:
"La prossima volta ne parliamo al Casinò: oggi parliamo di cose serie, neanche lontanamente paragonabili ad altre di cui qualcuno dovrebbe vergognarsi.
Sia chi le ha fatte, che chi avrebbe dovuto sorvegliare affinché non succedessero".

Al di là dei moralismi, la piaga delle scommesse sembra connaturata a questo calcio. Radicati fortemente nella sua 'struttura'.
La rabbia - giustificata - di un presidente non fermerà la vicenda. Intanto la procura è al lavoro.
E l'impressione che, nel calcio, restino invariate alcune verità segrete - come disse a suo tempo Carlo
Petrini - permane.