Guardando la classifica di Serie B, è sorprendente vedere la Salernitana così in basso. La società granata è molto delusa e ora valuta un cambio in panchina.
All'inizio della stagione, i piani della
Salernitana erano chiari: l'obiettivo dichiarato era quello di tornare il prima possibile in
Serie A. Tuttavia, la mancata cessione della società ha complicato questo percorso, e il piazzamento attuale, quartultimo posto dopo tredici giornate, è un’enorme delusione per i tifosi e la dirigenza.
Sebbene la classifica sia corta (la zona playoff dista solo quattro punti), a preoccupare sono soprattutto le prestazioni insoddisfacenti della squadra. Per questo motivo, nelle ultime ore si è intensificata la possibilità di un cambio in panchina, con l’esonero di
Martusciello che appare sempre più concreto.

Salernitana, i candidati per la panchina
A commentare la situazione è stato l’amministratore delegato della Salernitana,
Maurizio Milan, che dopo la sconfitta casalinga contro il
Bari, ha escluso che la soluzione sia da cercare esclusivamente nel mercato.
"Si parla tanto di mercato, ma non credo che la soluzione sia quella di mettere mano al portafogli e comprare. Gli sforzi ci sono sempre stati, ma riteniamo che non sia un problema di natura economica," ha dichiarato Milan. Ha poi aggiunto che la società, pur delusa dai risultati, non intende prendere decisioni avventate, confidando nella compattezza del gruppo e nell’attaccamento alla maglia.
Intanto, però, sta prendendo piede il toto allenatore per una possibile successione di Martusciello.
Tra i nomi circolati c’è quello di
Stefano Colantuono, già a libro paga della società, che però richiederebbe determinate garanzie per accettare l’incarico.
Un altro candidato è
Fabrizio Castori, pronto a tornare sulla panchina granata dopo le esperienze del 2008/09 e quella del 2020/21 culminata con la promozione in massima serie.
Da non escludere infine
Gaetano Fontana, già molto vicino in estate su volere del ds Petrachi e ancora libero dopo l’addio al
Latina.