Spezia, sotto le gradinate del Picco è arrivata una salvezza tanto agognata quanto sofferta. I liguri sono pronti a voltare pagina, e per farlo dovranno capire con quale allenatore. Sarà ancora Luca D'Angelo il tecnico della prossima stagione?
Pericolo scampato, e che la festa possa iniziare. Lo
Spezia è finalmente salvo, dopo un campionato difficile, contrassegnato anche da un cambio in panchina. E proprio l'allenatore è sembrato
l'artefice di questo piccolo miracolo.
Luca D'Angelo, condottiero in corso d'opera, ha preso per mano una
formazione stagnante a fondo classifica e l'ha portata fino ai tre punti di rimonta sul Venezia, che significano salvezza diretta, senza playout.
Uno spareggio evitato di misura, ma certamente non in modo inatteso. Gli aquilotti, infatti, dall'avvento in panchina dell'ex Pisa, hanno iniziato a
macinare gioco ma, soprattutto,
risultati positivi.
Un contratto fino a fine giugno con opzione di rinnovo in caso di salvezza è stata la base dell'accordo firmato da D'Angelo, chiamato al capezzale ligure per risollevare una stagione nata con auspici decisamente diversi.
Condotta la barca in salvo, cosa faranno lo Spezia e Luca D'Angelo? Perché questo è adesso il punto che guarda al futuro. Proseguire, su basi diverse, o dirsi addio con reciproca soddisfazione e grande rispetto?
I presupposti per proseguire ci sono, perché
D'Angelo a La Spezia rimarrebbe più che volentieri se, ha detto il tecnico ieri sera, "si faranno le cose per bene". E' una questione di obiettivi e di programmi, e sulla validità di questi si disegnerà il futuro del tecnico della salvezza.