Il titolo sportivo del Taranto è stato rilevato: il nuovo proprietario dei rossoblù è Vito Ladisa, che era già stato proprietario del Monopoli negli anni 2000.
Il titolo sportivo del Taranto è stato rilevato: il nuovo proprietario dei rossoblù è
Vito Ladisa, già proprietario del Monopoli dal 2003 al 2010. Il nuovo sodalizio sta formalizzando l'iscrizione al campionato di Eccellenza, già scelto il nuovo ds,
Riccardo Di Bari.

Taranto, rinascono i rossoblù: il nuovo proprietario è Vito Ladisa, ex Monopoli. Si sta formalizzando l'iscrizione all'Eccellenza, ma già prende forma lo staff societario
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Taranto, uno delle piazze che nella scorsa stagione il calcio è scomparso, volta pagina con una nuova società: il titolo sportivo, che era nelle mani del sindaco
Piero Bitetti è stato ceduto alla SS
Taranto 2025, il cui proprietario è
Vito Ladisa, che non è un nuovo nome nel mondo del calcio: è stato proprietario di un altra squadra che ha subito l'onta della radiazione, prima di rinascere e tornare nel calcio che conta, ovvero il Monopoli, esattamente dal 2003 al 2010.
La scelta che l'amministrazione comunale è stata fatta in base alla serietà del progetto esposto, per evitare ciò che è successo per tante volte in una piazza che nonostante il grande numero di abitanti non è stata mai in Serie A, ma che dagli anni '70 ai primi anni '90 era presenza fissa in Serie B. In particolare, ovviamente si fa riferimento alla triste passata stagione, con l'esclusione a torneo in corso in Serie C. Quindi,
Bitetti ha deciso di affidare le redini della società rossoblù solo in buone mani, come quelle di
Ladisa, che valorizzerà anche il settore giovanile e la squadra femminile.
Già Ladisa è al lavoro, per formalizzare l'iscrizione al torneo di Eccellenza, ma già prende corpo lo staff societario: il nuovo ds è
Riccardo Di Bari, dirigente molto attivo in varie società pugliesi, dal Foggia alla Fidelis Andria passando per Molfetta e Martina, oltre ad aver lavorato con
Ladisa al Monopoli, quello del campionato da record 2004/05. Quindi, si spera che nella città pugliese ci sia un progetto calcistico serio, per non avere più le delusioni che hanno patito i tifosi rossoblù, soprattutto nella passata stagione.