Gli scout viola lo hanno osservato contro il Lugano. In un anno il valore del centrocampista è cresciuto rapidamente, spinto da numeri sempre più importanti.

URAN BISLIMI DEL LUGANO IN AZIONE CONTRO ALVYN SANCHES DELLO YOUNG BOYS (FOTO DI ANDREA BRANCA/EURASIA SPORT IMAGES/GETTY IMAGES)
La Fiorentina segue Alvyn Sanches e lo ha fatto osservare direttamente in Svizzera: gli scout viola erano presenti per Lugano-Young Boys, terminata 2-2, per valutare il classe 2003. Un giocatore che oggi può costare tra 15 e 20 milioni di euro, dopo un trasferimento a Berna stimato intorno ai 3,5 milioni appena un anno fa.
La crescita economica trova una spiegazione soprattutto sul campo. Sanches ha iniziato il 2026/27 con 3 gol e 4 assist nelle prime otto partite di Super League, dopo aver chiuso la stagione precedente con 10 reti e 6 assist.
Anche il Lille lo segue, ma per la Fiorentina il punto centrale è capire se il suo rendimento giustifichi già un investimento vicino ai 20 milioni.
Da 3,5 a 20 milioni in un anno
Lo Young Boys aveva acquistato il centrocampista dal Lausanne nel settembre 2025, con un’operazione stimata attorno ai 3,5 milioni di euro.
Dodici mesi dopo lo scenario è completamente diverso.
Il club di Berna valuta oggi Sanches tra 15 e 20 milioni, chiedendo inoltre una percentuale sulla futura rivendita. Il giocatore è legato agli svizzeri fino al 30 giugno 2029 e nel contratto non è presente una clausola rescissoria.
La posizione dello Young Boys è quindi forte: chi vorrà il classe 2003 dovrà trattare direttamente con il club.
I numeri spiegano l’interesse della Fiorentina
La crescita del prezzo non nasce soltanto dalle aspettative.
Nel 2025/26 Sanches ha chiuso la Super League con 10 gol e 6 assist in 28 presenze.
L’avvio del nuovo campionato ha confermato il trend: 8 partite, 3 reti e 4 assist, sempre dal primo minuto.
Sono 7 partecipazioni al gol in otto giornate, un rendimento che aiuta a spiegare perché i viola abbiano deciso di passare dall’osservazione generale allo scouting dal vivo.
Gli scout viola a Lugano
Contro il Lugano, Sanches ha disputato tutti i 90 minuti.
Non ha trovato gol o assist, ma la Fiorentina ha potuto valutarne direttamente movimenti, qualità nel possesso e comportamento senza palla.
Anche il Lille aveva un osservatore presente alla partita. Entrambi i club seguono già il giocatore e, al momento, non risultano offerte presentate allo Young Boys.
Il passaggio resta comunque significativo: i viola hanno scelto di approfondire il profilo direttamente sul campo.
Dal crociato alla rinascita con lo Young Boys
La crescita del centrocampista assume ancora più valore guardando al percorso degli ultimi diciotto mesi.
Il 21 marzo 2025, durante il debutto con la nazionale maggiore della Svizzera contro l’Irlanda del Nord, Sanches riportò la rottura del legamento crociato anteriore.
L’infortunio interruppe una stagione in cui aveva già segnato 12 gol in 28 partite di Super League con il Lausanne e si era imposto tra i giocatori più interessanti del campionato.
Lo Young Boys decise comunque di investire su di lui mentre era ancora nel percorso di recupero. La scelta ha prodotto risultati rapidamente: il classe 2003 è tornato protagonista ed è oggi uno dei riferimenti offensivi della squadra.
Dove può giocare nella Fiorentina
Sanches è un mancino offensivo capace di occupare più zone del campo.
Il ruolo naturale è quello di trequartista, ma può essere impiegato anche da mezzala offensiva oppure partire più largo per accentrarsi. La sua qualità emerge soprattutto nella conduzione, nel dribbling, nella visione di gioco e nella capacità di incidere negli ultimi metri con l’ultimo passaggio o il tiro dalla distanza.
Non è quindi un centrocampista chiamato soltanto a gestire il possesso, ma un giocatore che cerca con continuità la zona decisiva del campo.
Ed è proprio la produzione offensiva delle ultime due stagioni a renderlo interessante per la Fiorentina.
Lo Young Boys può aspettare
Il vero ostacolo per i viola è la posizione del club svizzero.
Lo Young Boys ha un contratto lungo, nessuna clausola rescissoria e un giocatore che continua ad aumentare rendimento e visibilità internazionale.
Un anno fa Sanches rappresentava un investimento da circa 3,5 milioni. Oggi la richiesta arriva fino a 20 milioni, con l’aggiunta di una percentuale sulla futura rivendita.
La Fiorentina lo ha visto dal vivo e continua a studiarlo. Il Lille resta sullo sfondo, mentre gli svizzeri non hanno necessità di accelerare una cessione.
Il punto, per i viola, è capire se anticipare la concorrenza su un giocatore il cui prezzo è già cresciuto quasi cinque volte in dodici mesi.