Il Milan comincia a muoversi in chiave mercato e si riaccende la fiamma tra il club rossonero e un possibile vice Theo. Da valutare con la formula del prestito.
La società rossonera, protagonista di un inizio di stagione decisamente altalenante, deve cominciare a muoversi anche in chiave mercato: uno dei bisogni primari del Milanè quello di trovare un valido sostituto di Theo Hernandez, che sia in grado di farlo rifiatare e di garantire delle buone prestazioni in fase di alternanza.
Negli ultimi anni quel ruolo è stato quasi un tabù ed ha visto sfilare tanti contendenti, che non sono mai stati in grado di scomodare il francese neanche per un secondo: Ballo Tourè, Terracciano o Alessandro Florenzi.
La dirigenza sembra aver trovato il nuovo profilo ideale per ricoprire quell'incarico e si trova attualmente in Serie A: FabianoParisi.
THEO HERNANDEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan: Parisi come vice Theo
La società rossonera potrebbe a breve farsi avanti per il terzino classe 2000 se da Firenze dovesse esserci un'apertura ad una cessione in prestito con diritto di riscatto. Parisi in questa stagione sta trovando poco spazio, poiché è oscurato da un Robin Gosens che sembra essere tornato quello dei tempi dell'Atalanta.
Tra le due società scorre buon sangue, vista anche la trattativa andata a buon fine che ha portato Yacine Adli a vestire la maglia viola con un prestito oneroso e che, con grande probabilità, verrà anche riscattato a fine stagione dalla squadra di Raffaele Palladino.
Si riaccende una vecchia fiamma
Il Milan si era particolarmente interessato al giocatore già dai tempi dell'Empoli, prima che la Fiorentina sferrasse l'attacco decisivo per portarsi a casa il suo cartellino per un costo di 1o milioni, nel luglio del 2023. Parisi era arrivato a Firenze con grandi aspettative e con l'obbligo di dover far bene: a Milano invece, arriverebbe in punta di piedi e distaccato dai riflettori.
Questo gli permetterebbe di esprimersi al meglio, dovendo ricoprire un tipo di incarico non così centrale nel progetto di Fonseca, ma sempre di grande importanza.
I rossoneri però, dovranno accelerare se davvero convinti di sferrare il colpo, poiché sul giocatore ci sono anche le orme del Fenerbahce di José Mourinho.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il classe 2009 del Granada è finito nel radar rossonero e un osservatore del Milan lo ha seguito contro l'Albacete il 12 settembre. Emeka ha segnato proprio quella sera, diventando il secondo marcatore più giovane nella storia del club andaluso.
5 partite da titolare in Serie A, un gol e l'esordio in Nazionale: il centrocampista rossoblù è già nel radar della Juve, che lo ritroverà da avversario alla ripresa del campionato.
Il polacco del Rennes è uno dei profili seguiti dagli azzurri per gennaio. Tecnica, pressing e capacità di occupare più posizioni spiegano perché il suo nome si inserisce nel piano di Allegri e Manna per rinforzare il centrocampo.
Il responso ufficiale arriverà a dicembre, ma il parametro decisivo viene costruito sui conti al 30 settembre. Per la Lazio si aprono tre scenari in vista di gennaio: mercato libero, operazioni a saldo zero oppure blocco delle entrate.
Le possibili sanzioni contro il club inglese possono cambiare gli equilibri della rosa e creare una nuova occasione per i bianconeri. Donnarumma, legato al City fino al 2030, è un nome seguito da tempo a Torino.