Calciomercato
Rinnovi Torino, il punto su quattro riscatti
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Rinnovi Torino, la fine del campionato si avvicina e iniziano i ragionamenti in chiave mercato per alcuni giocatori.
La programmazione della prossima stagione è già in fase d’avvio, come scrive il Corriere Granata, ci sono almeno quattro situazioni di giocatori arrivati la scorsa estate in prestito con diritto di riscatto. Il portale dedicato alle vicende granata fa il punto sui rinnovi di Brekalo, Pjaca, Praet e Mandragora.
Rinnovi Torino, il punto su Brekalo
Il quattordici granata è quello che forse ha convinto di più in questa stagione: per lui il riscatto è certo. I contatti sono continui tra il ds del Torino Vagnati e la dirigenza del Wolfsburg. La società di Cairo ha ribadito più volte la volontà di trattenere il croato agli ordini di Juric.
Le parti si erano accordate per un riscatto di 12 milioni di euro la scorsa estate, l’affare si farà sulla base di 10 milioni di euro. Per Brekalo che fin qui ha giocato 29 partite e realizzando 6 gol un contratto fino al 2026.
Rinnovi Torino, il punto su Pjaca
Il fantasista croato ha probabilmente la posizione più in bilico probabilmente in questo momento: tutto pare portare ad un mancato pagamento da parte del Torino dei 7 milioni pattuiti per il riscatto dalla Juventus. Qualche partita brillante, ma intervallata da troppe pause per problemi fisici.
Rinnovi Torino, il punto su Praet
Il belga è un pallino di Juric. Il tecnico spesso si è “addolorato” dei troppi infortuni del centrocampista, perché puntava nella sua qualità per il centrocampo. Torino e Leicester si erano accordate per un riscatto fissato a 15 milioni, i granata però ci stanno lavorando perché il contratto di Praet con gli inglesi scade nel giugno 2024.
Il Torino proverà ad allungare il prestito per un altro anno e mettere a giugno 2023 un obbligo di riscatto a cifre molto più contenute.
Rinnovi Torino, il punto su Mandragora
L’italiano al momento è l’unica certezza per la prossima stagione. Il Torino al ta giugno avrà l’obbligo di riscatto dalla Juventus e il giocatore firmerà un contratto sino al 30 giugno 2027. Il club granata verserà nelle casse bianconere 9 milioni di euro, pagabili in 4 esercizi.
Calciomercato
Juventus, nessuna valutazione su Motta ora
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La Juventus non sta considerando cambiamenti per la posizione di Thiago Motta, confermando fiducia fino a fine campionato.
Juventus e Thiago Motta: conferma fino a maggio
Nonostante le numerose speculazioni circolanti, la Juventus non sta valutando alcun cambio nella posizione di Thiago Motta come allenatore.
Secondo quanto riportato, la società torinese intende proseguire con l’attuale guida tecnica fino al termine della stagione in corso. Solo a maggio, al termine del campionato, verranno prese eventuali decisioni riguardanti il futuro della panchina bianconera.
Riflessioni e futuro
Le voci su un possibile cambio di direzione tecnica hanno alimentato il dibattito tra i tifosi e gli esperti del settore, ma al momento la dirigenza sembra voler mantenere la stabilità.
La Juventus, concentrata sul raggiungimento degli obiettivi stagionali, ha scelto di non apportare modifiche immediate. Il periodo di riflessione è rimandato a fine stagione, quando si tireranno le somme e si valuteranno le mosse future.
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Fonte: l’account X di Schira
Al di là delle voci non sono in corso riflessioni da parte della #Juventus sulla posizione di Thiago #Motta al momento. Avanti insieme fino al termine del campionato. Poi a fine maggio sarà tempo di bilanci e decisioni… #calciomercato
— Nicolò Schira (@NicoSchira) February 27, 2025
Calciomercato
Genoa, Andrea Pinamonti: quale destino?
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Andrea Pinamonti è la figura centrale nel Genoa. Attaccante italiano classe 99′, ha conquistato i tifosi con ben 45 reti in Serie A in carriera.
L’immagine del giocatore, quasi da copertina, ha conquistato i tifosi tra triplette, prestazioni non indifferenti e molteplici gol nell’ultima stagione. La sua figura però, ha fatto discutere molto negli ultimi due anni, non solo per causa della giovane età, oltre la situazione pandemica da Covid-19 e i vari problemi tecnici che forse il calciatore non era proprio ad affrontare.
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ANDREA PINAMONTI (FOTO DI SALVATORE FORNELLI)
Andrea Pinamonti, il suo futuro dipende anche dalla Fiorentina?
Il calciatore ex Inter ha dimostrato di saper valersi in campo con ben 47 reti, il club ha investito 2 milioni di euro per averlo “preso in prestito”e 14 milioni per riscattarlo.
La crepa è segnata da una seconda squadra non appartenente al Genoa: la Fiorentina. La squadra tiene in gioco una seconda figura calcistica, Albert Gudmundsson al quale l’imprenditore Rocco Commisso ha riposto piena fiducia non solo nel talento ma soprattutto economica, poiché servono 17 milioni di euro più 3,5 bonus. Gli introiti andrebbero al Genoa che pagherebbe il buco di 14 milioni e salverebbe il destino del calciatore.
Le parole di Enzo Raiola
L’agente del giovane attaccante, Enzo Raiola, ha dedicato due parole nei confronti del calciatore, tuttavia non si esclude quanto gli esiti sul rendimento di Andrea Pinamonti possano influire sulle trattative economiche.
In tutto ciò, l’agente esprime la sua idea: “Ha sempre dimostrato grande continuità in termini di rendimento e, in questo senso, l’obiettivo in vista della prossima stagione è puntare a un club con obiettivi importanti, magari con la possibilità di giocare in Europa”.
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Fenerbahçe, solo arbitri internazionali per le partite turche
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Il Fenerbahçe di Mourinho chiede alla Federazione calcistica turca di affidare tutte le partite delle competizioni nazionali rimanenti ad arbitri stranieri.
Il Derby di Istanbul e la richiesta del Fenerbahçe
Nel mondo del calcio turco è tempo di polemiche. L’ultima partita giocata ha visto il Fenerbahçe confrontarsi con il Galatasaray nel derby di Istanbul, terminato con un pareggio a reti inviolate.
La direzione della gara è stata affidata a Slavko Vinčić, arbitro sloveno che ha lasciato soddisfatta la società gialloblu.
A seguito di questa esperienza, il Fenerbahçe ha deciso di avanzare una richiesta formale alla Federazione calcistica turca: assegnare la direzione di tutte le partite di tutte le competizioni nazionali rimanenti a fischietti stranieri.
Il Galatasaray denuncia Mourinho
Nel frattempo, un altro episodio ha creato scalpore: la denuncia del Galatasaray nei confronti di José Mourinho. Per approfondire l’argomento, clicca qui.
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Fonte: Gianluca Di Marzio
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