La leggenda del Milan, Arrigo Sacchi, ha parlato a La Gazzetta dello Sport soffermandosi sul quarto di finale di Europa League tra i rossoneri e Roma.Arrigo Sacchi, storico tecnico del Milan, ha rilasciato una breve intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport soffermandosi sul quarto di finale di Europa League tutto italiano tra i rossoneri di Stefano Pioli e la Roma di De Rossi.
Primo round in programma giovedì 11 aprile alle 21:00 a San Siro; il ritorno una settimana dopo all'Olimpico.
Arrigo Sacchi
Milan - Roma, le parole di Sacchi
Che cosa ha ammirato nell’ultimo periodo del Milan?
"Prima di tutto, corrono. E poi mi sembra che siano venuti fuori giocatori rimasti nell’ombra. Penso ad esempio a Chukwueze, che sta dimostrando di avere buone qualità tecniche e atletiche".
Della Roma che cosa le piace?
"Adesso la squadra si muove secondo uno spartito. Da quando c’è De Rossi, a mio avviso, hanno avuto pochi passaggi a vuoto. A Lecce, ad esempio, quando hanno concesso troppe palle-gol. Per il resto, però, sono sempre sul pezzo, lottano, lavorano, s’impegnano. E non dimentichiamo che è difficile mantenere tensione ed equilibrio in un ambiente caldo come quello giallorosso".
De Rossi merita la conferma?
"Penso proprio di sì, sta facendo un ottimo lavoro. La squadra ha una maggiore intraprendenza, nell’ambiente pare si respiri un’aria diversa. E poi è stato rilanciato un giocatore che mi piace molto come Pellegrini".
E Pioli se l’è guadagnato il futuro al Milan?
"Sì, non ho nessun dubbio. Qui bisogna che la gente cominci a ragionare: Pioli ha vinto uno scudetto con una squadra che era costata molto meno rispetto alle avversarie. Merito suo e dei giocatori. In questa stagione ha dimostrato di saper uscire da un periodo complicato e ha impostato bene il lavoro".
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