Euro 2020: i motivi per credere nel sogno azzurro

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Euro 2020: i motivi per credere nel sogno azzurro
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Parte stasera l'avventura azzurra agli europei itineranti 2021. La sfida con la Turchia é alle porte, la manifestazione  sta per cominciare. Un percorso netto, ottimale, quello che ha portato Roberto Mancini alla sfida di stasera. 70 punti, 21 vittorie in 30 gare, hanno regalato al Ct della nazionale l'aurea di essere il commissario tecnico con la media punti più alta della storia italiana, scavalcando addirittura capisaldi del calibro di Arrigo Sacchi. Stasera però i giochi cominceranno a farsi duri, le contendenti saranno più stimolate e spenderanno il massimo delle energie per portare a casa punto dopo punto. L'Italia é pronta, il popolo italiano é pronto, una nazione intera che si restringe sotto l'ala di una sola fede, una sola passione, un solo grande obiettivo. POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>>Euro 2020,Turchia-Italia: le probabili formazioni e dove vederla Perché credere nel sogno azzurro   Non siamo i favoriti, non siamo la squadra più forte, non abbiamo giocatori assoluti come alcune altre nazioni. Abbiamo peró il cuore, la grinta, la passione, un amore che rende questo paese meraviglioso e che sovrasta ogni altra mancanza. Tutto questo gli azzurri lo terranno a mente stasera come nelle prossime gare, lotterrano onorando l'Italia e gli italiani, daranno tutto per questo straordinario paese, proveranno a regalarci un sogno che ci ripagherebbe di tutti gli sforzi fatti per arrivare fino a qui,ad oggi, dove il sogno europeo ricomincia. Proprio alla grinta, alla fame di vittoria, alla mentalità che arriva sempre dove non arriva la tecnica dobbiamo appellarci, perché gli Europei si vincono anche così. Gli Europei non li vince sempre la squadra più forte, Golia non sovrasta sempre Davide. A volte la testa permette di credere nei migliori sogni, di costruire percorsi incredibili che ti portano all'improvviso a giocarti una finale, un sogno di un popolo rappresentato da 11 scudieri, capaci di mettere in campo la passione e l'amore incondizionato che ci ha da sempre contraddistinto. E allora perché non crederci? Perché non credere che gli ottimi giocatori che abbiamo in rosa non possano regalarci un sogno? Perché non pensare che un altro episodio delle belle favole che hanno contrassegnato il calcio possa ripetersi? Siamo l'Italia, siamo forti. Siamo un paese imprevedibile..        
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