Esattamente 31 anni fa, 28 giugno ad Usa 1994, Russia e Camerun si iscrivevano di diritto nella storia della competizione internazionale per Nazioni.
A Stanford, California, le due compagini si affrontano, con l'Italia spettatrice molto interessata visti i risultati, deludenti, fino ad allora ottenuti.
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Usa 1994: due record che non ti aspetti
Ci troviamo nel Gruppo B del Mondiale. Nel girone Svezia e Brasile hanno dominato e di conseguenza già strappato il pass per la fase successiva.
A guardare il match, spettatrice molto interessata, c'è la nostra l'Italia. Gli azzurri, dopo il pareggio con il Messico, avevano chiuso il girone al terzo posto. Una vittoria del Camerun avrebbe eliminato gli azzurri ripescando i "Leoni indomabili" fra le migliori terze. Quindi per l'Italia o un pareggio o una vittoria dei russi.
Una situazione molto particolare, che però si evolve nel migliore dei modi per la compagine di Arrigo Sacchi.
Al triplice fischio infatti la partita termina con un netto risultato a favore della Russia: 6-1. Ma non solo. Infatti il match sarà ricordato anche e soprattutto per due record che si verificano. Uno per parte.
Quello russo lo troviamo nel tabellino dei marcatori. Infatti Oleg Salenko, di professione attaccante, ha realizzato ben 5 delle 6 realizzate dall a formazione sovietica. Un avvenimento mai registrato in un Mondiale in quel momento.
Un futuro anonimo però attenderà il ragazzo. Per lui ci saranno il Valencia, i Rangers di Glasgow e l'Istanbulspor. Per quanto riguarda la Nazionale la sua carriera ad oggi sarebbe impensabile. Si, perché Salenko ha vestito le maglie di: URSS, Ucraina e proprio la Russia, con 6 gol in 8 partite.
Per la Nazione africana invece si tratta di un record "longevo". Infatti, il gol della bandiera del Camerun lo segna RogerMilla. L'attaccante africano va in gol alla veneranda eta di 42 anni e 43 giorni. Qualcosa, probabilmente, di insuperabile ai giorni d'oggi.
A meno che Lionel Messi non voglia arrivare al Mondiale 2030.
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