L'Italia di Spalletti si è qualificata con una giornata di anticipo ai quarti di Nations League. In attesa di sapere la posizione, ipotizziamo gli avversari.
La vittoria per 0-1 sul campo del Belgio, garantisce l'accesso diretto ai quarti di finale per la Nazionale di Luciano Spalletti. Ancora però, bisogna attendere lo scontro diretto con la Francia per capire quale sarà la posizione esatta in classifica, che di conseguenza porterebbe ad un sorteggio differente. Contro la Nazionale allenata da Deschamps basterebbe un pareggio agli azzurri per conquistare il primo posto, che garantirebbe all'Italia di incontrare un avversario sulla carta più agevole.
I quarti di finale di Nations League si giocheranno nella sosta di marzo 2025, in particolare il 20 e 23, rispettivamente andata e ritorno, mentre il sorteggio avverrà il 22 novembre a Nyon.
Italia: possibili avversarie in caso di 1° posto
Se l'Italia dovesse guadagnare anche un solo punto contro la Francia, si garantirebbe il primo posto nel girone e andrebbe ad affrontare una delle seconde classificate dei gironi A1, A3, A4. Bisogna considerare però, che le altre squadre devono ancora disputare due partite, quindi la classifica potrebbe anche essere ribaltata. Prendiamo in esamina quelle che al momento sono le seconde classificate e secondo pronostico lo saranno anche al termine della fase a gironi.
- CROAZIA (7 punti Gruppo A1) .
- OLANDA (5 punti Gruppo A3).
- DANIMARCA (7 punti Gruppo A4).
Italia: possibili avversarie in caso di secondo posto
Se invece l'Italia dovesse perdere contro La Francia e di conseguenza scalare al secondo posto nel girone, incontrerebbe delle avversarie decisamente più forti, almeno sulla carta. Infatti, si tratta delle squadre capoliste dei rispettivi gironi, colme di talenti e campioni.
-PORTOGALLO (10 punti nel Gruppo A1).
- GERMANIA (10 punti nel Gruppo A3).
- SPAGNA (10 punti nel Gruppo A4).
LA FORMAZIONE DELL’ ITALIA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.