Il Barletta ha scelto il suo nuovo direttore sportivo: è Domenico Fracchiolla, ex ds di Reggiana e Lecco, che ha raggiunto l'accordo con il club fino al 2028.
A riportarlo è il giornalista Nicolò Schira, che dà per confermate anche le tempistiche dell'operazione.
Fracchiolla prende il posto di Luigi Volume, rimasto in carica meno di un mese, e diventa il terzo uomo mercato dei biancorossi dall'inizio di ottobre. Con questa mossa il presidente Marco Arturo Romano prova a dare stabilità a una neopromossa tornata tra i professionisti dopo undici anni.
Tre uomini mercato in un mese
Dietro le quinte, l'autunno biancorosso è stato tutt'altro che tranquillo. Vincenzo De Santis, consulente di mercato nelle ultime due stagioni e tra gli artefici del doppio salto dall'Eccellenza alla Serie C, ha lasciato il 6 ottobre.
Alla base dell'addio c'era la sconfitta di Giugliano, che aveva incrinato i rapporti con il presidente. Lo stesso giorno è stato annunciato Volume, la cui avventura si è chiusa il 2 novembre con una risoluzione consensuale per motivi personali.
Fracchiolla, la prima scelta di Romano
Il presidente ha sondato diversi profili, tra cui quello di Valerio Di Cesare, ma la prima scelta è sempre rimasta Fracchiolla.
L'incontro di mercoledì 4 novembre ha avuto esito positivo e ha portato all'intesa su un biennale. Una scelta in linea con la volontà di Romano di affidare l'area sportiva a una figura di esperienza.
Da Conversano alla Serie B, con i giovani come bussola
Classe 1984, nato a Conversano e laureato in Giurisprudenza, Fracchiolla ha smesso di giocare a circa 18 anni, in Eccellenza, per costruirsi una carriera da dirigente.
Prima si è occupato di scouting e settori giovanili tra Bari, Udinese e Hermannstadt. Nel 2017 è arrivato il primo incarico da direttore sportivo, alla Virtus Francavilla.
Il suo nome resta legato soprattutto al Lecco, dove è arrivato nel gennaio 2020 e con cui è tornato in Serie B. In bluceleste ha portato giocatori come Novakovich, Sersanti e Buso.
Dal Giugliano alla Reggiana
Il girone C lo conosce bene. Nel 2024-25 il suo Giugliano ha chiuso al decimo posto, fermandosi al primo turno playoff contro il Catania.
L'ultima tappa è stata la Reggiana, dove si era presentato indicando il lavoro con i giovani come «il mio cavallo di battaglia». La stagione si è però chiusa con la retrocessione in Serie C: «Io sono il primo responsabile. Non mi sono mai nascosto», aveva detto a maggio.
Una neopromossa in zona playout
Il nuovo ds trova la squadra che in primavera ha vinto il girone H di Serie D con 70 punti. È stata la seconda promozione consecutiva con Massimo Paci, arrivato a gennaio 2026 e confermato a luglio con un biennale.
In Serie C l'avvio aveva acceso l'entusiasmo, con il 3-0 al Bari al Puttilli in un derby che mancava da 37 anni. Poi è arrivata la frenata, tra l'1-4 casalingo con il Potenza e il ko di Giugliano.
Dopo dodici giornate il Barletta è diciassettesimo con 12 punti, frutto di due vittorie, sei pareggi e quattro sconfitte. I pugliesi si trovano così in piena zona playout.
Il primo impegno del nuovo corso è il derby di lunedì 9 novembre alle 20:30 allo Zaccheria contro il Foggia, poi toccherà al mercato di gennaio. Dopo un autunno di cambi, un ds legato al club fino al 2028 rappresenta un segnale di continuità: staremo a vedere se basterà a rilanciare la stagione.







