Ieri la finale di Champions ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino al sessantottesimo, quando Rodri ha portato in vantaggio il Manchester City.
Il suo è stato l'unico gol della partita, che è valso al
Manchester City la prima vittoria di
Champions League della sua storia e un
Treble, vale a dire la conquista, nell'arco della stessa stagione, del titolo di Champions League,
FA Cup e
Premier League.
Nessuna squadra inglese conquistava un Treble dal 1999, dai tempi del
Manchester United.
Eletto MVP della finale, nel post partita Rodri non ha comunque mancato di fare autocritica. Ecco le sue parole ai microfoni di
Sky Sport UK: "
Non sono stato bravo nel primo tempo, stavo giocando di me**a a dire il vero, ma alla fine siamo riusciti ad uscire da quella situazione. Ho segnato un gol, è stato incredibile".
Sulla vittoria, non è riuscito a nascondere la propria emozione: "
Sono emozionato. Questo è un sogno che si avvera. Tutti questi ragazzi (i tifosi, ndr)
qui intorno, hanno aspettato non so quanti anni.
Sono stato qui solo da quattro ma ce lo meritiamo. Gli ultimi anni eravamo così vicini, è un sogno per tutti noi. Penso che abbiamo fatto la storia, ma la cosa buona è che vogliamo di più.
Questo gruppo ha ambizioni, ma questo è un sogno che dobbiamo goderci perché questi momenti non si ripetono mai più. Ovviamente ci riproveremo il prossimo anno, ma è difficile per questo ci meritiamo di festeggiare.
All'Inter ha riservato solo parole di grande stima: "Che squadra che abbiamo affrontato. Incredibile. Il modo in cui difendono e il modo in cui contrattaccano, meritano molto merito perché sono una grande squadra".