La Fiorentina prepara l'arrivo di un nuovo portiere nel mercato di gennaio, come riferito dall'esperto di calciomercato Nicolò Schira. Tra i profili seguiti c'è Santiago Beltrán del River Plate, per il quale servirebbero circa 20 milioni di euro: un investimento importante, soprattutto considerando che il club viola possiede già il cartellino di Tommaso Martinelli, protagonista in Serie B con l'Avellino. La scelta riguarda quindi non soltanto il prossimo acquisto, ma anche il futuro della porta dopo David De Gea.
Beltrán da 20 milioni: il River Plate accelera sul rinnovo
Santiago Beltrán, argentino classe 2004, è uno dei giovani portieri che hanno attirato l'attenzione dei viola. Il club toscano ha avviato contatti per valutare un possibile trasferimento, mentre il River Plate ha fissato una valutazione vicina ai 20 milioni di euro.
Tra le formule considerate figura un prestito a gennaio con riscatto al termine della stagione. Una soluzione che permetterebbe alla Fiorentina di distribuire l'investimento su due finestre di mercato.
Il River, però, sta lavorando al prolungamento del contratto del giocatore, attualmente in scadenza il 31 dicembre 2027. L'obiettivo è arrivare a un accordo fino al 2030, inserendo una clausola rescissoria da 100 milioni di dollari.
Le trattative coinvolgono anche l'agente Gustavo Goñi. Il rinnovo consentirebbe alla società argentina di affrontare le offerte europee da una posizione più forte, senza modificare necessariamente la volontà di valutare una futura cessione.
Beltrán ha conquistato spazio nel River dopo l'uscita di Franco Armani ed è stato convocato nella nazionale maggiore argentina. A 22 anni rappresenta un investimento di prospettiva, ma il costo del cartellino impone alla Fiorentina una valutazione anche sulle alternative già disponibili.
Martinelli, nove partite e 810 minuti: la risorsa già viola
La principale alternativa interna per il futuro è Tommaso Martinelli, classe 2006 cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina e ceduto in prestito all'Avellino durante l'estate.
Il giovane portiere sta giocando con continuità in Serie B. Nelle prime nove giornate ha disputato 810 minuti, partendo sempre titolare e mantenendo la porta inviolata in due occasioni.
Nell'ultima partita, il 27 ottobre contro la Virtus Entella, Martinelli ha giocato tutti i 90 minuti nel pareggio per 1-1. Un'altra presenza che conferma il ruolo conquistato nella formazione campana.
Il percorso era iniziato nella seconda parte della stagione precedente con la Sampdoria, dove aveva collezionato 16 presenze e 7 partite senza subire gol.
Per i viola questi numeri rappresentano un elemento concreto nella programmazione. Il classe 2006 sta accumulando esperienza nel calcio professionistico senza che il club debba sostenere un investimento per acquisirne il cartellino.
Resta però una differenza rispetto a Beltrán: l'argentino viene valutato come possibile acquisto immediato, mentre Martinelli sta completando un percorso di crescita attraverso il prestito.

De Gea resta il capitano, ma l'ingaggio pesa sulle scelte
Il futuro della porta viola passa anche dalla situazione di David De Gea, sotto contratto fino al 30 giugno 2028 e titolare della squadra allenata da Paolo Vanoli.
Lo spagnolo percepisce circa 3 milioni di euro netti a stagione, una cifra significativa per il bilancio della Fiorentina. L'eventuale acquisto di Beltrán aggiungerebbe un investimento importante a un reparto nel quale è già presente un giocatore con un contratto economicamente rilevante.
Il rendimento di De Gea è stato discusso dopo alcune difficoltà della squadra nelle prime giornate, ma Vanoli ha ribadito la propria fiducia nel portiere durante la conferenza stampa del 23 ottobre: «È il mio capitano, non si discute».
Due giorni dopo, contro l'Inter, lo spagnolo ha effettuato interventi importanti prima dei due gol subiti nel recupero che hanno determinato la sconfitta per 2-1.
La posizione del tecnico chiarisce le gerarchie attuali. Il mercato, invece, riguarda soprattutto la necessità di preparare una soluzione per le prossime stagioni.
Gennaio può cambiare il percorso di Martinelli
L'arrivo di Beltrán avrebbe conseguenze anche sulla gestione dei giovani portieri. La Fiorentina si ritroverebbe con De Gea sotto contratto fino al 2028, un nuovo investimento da circa 20 milioni e Martinelli destinato a rientrare dal prestito.
Per questo il rendimento del classe 2006 all'Avellino assume un valore che va oltre le singole prestazioni. La società potrà valutarne i progressi prima di stabilire quale spazio riservargli nella rosa della prossima stagione.
L'argentino offre invece la possibilità di anticipare l'acquisto di un portiere già seguito da altri club europei. Il rinnovo che il River Plate sta preparando rende però il calendario delle trattative un elemento importante.
La Fiorentina deve quindi conciliare due obiettivi: rinforzare la porta a gennaio e valorizzare un giovane già di sua proprietà. La decisione su Beltrán inciderà inevitabilmente anche sulle prospettive di Martinelli, mentre De Gea continua a rappresentare il riferimento della squadra nel presente.







