La Fiorentina ha avviato i primi contatti per Santiago Beltrán, portiere classe 2004 del River Plate individuato come possibile erede di David de Gea. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport-Stadio il club argentino valuta il cartellino circa 20 milioni di euro: i viola stanno studiando un'operazione che potrebbe partire già a gennaio, mentre il River lavora al rinnovo del contratto per rafforzare la propria posizione sul mercato.
Il nome di Beltrán si inserisce nella programmazione della porta viola. De Gea ha un accordo fino al 2028, ma la Fiorentina sta valutando il futuro del ruolo e le possibilità di investire su un profilo più giovane.
Beltrán è il candidato per il dopo De Gea
Santiago Beltrán, 22 anni, è cresciuto nel settore giovanile del River Plate e nel 2026 si è imposto tra i protagonisti della prima squadra. La sua crescita gli ha permesso di entrare anche nel giro della nazionale argentina guidata da Lionel Scaloni.
Il portiere ha esordito con l'Argentina il 6 giugno, nell'amichevole contro l'Honduras. Un riconoscimento importante per un giocatore che ha conquistato il posto da titolare nel River soltanto quest'anno.
Al 23 ottobre l'argentino aveva collezionato 42 presenze ufficiali con il River Plate, 17 partite senza subire gol e 35 reti incassate. Numeri che hanno contribuito ad attirare l'interesse di diverse società europee.
Per la Fiorentina rappresenterebbe un investimento a lungo termine. De Gea resta il portiere di riferimento, ma il club vuole preparare per tempo una possibile successione. Nelle valutazioni della società rientra anche l'ingaggio dello spagnolo, vicino ai 3 milioni di euro netti a stagione.
L'arrivo di Beltrán permetterebbe quindi di avviare un nuovo ciclo tra i pali, affidandosi a un giocatore più giovane e con margini di crescita.

Il River chiede 20 milioni: la Fiorentina studia la formula
La valutazione del club argentino si aggira sui 20 milioni di euro, cifra indicata nelle prime ricostruzioni dell'interesse viola.
Tra le soluzioni prese in considerazione dalla Fiorentina figura un prestito a gennaio 2027 con acquisto definitivo a giugno. Una formula che consentirebbe di anticipare l'arrivo del portiere e distribuire l'investimento tra due sessioni di mercato.
Il River, tuttavia, privilegia una cessione a titolo definitivo. La struttura dell'operazione rappresenta dunque uno dei punti centrali da risolvere nel caso in cui i contatti tra le parti si trasformassero in una trattativa.
Per il momento l'interesse dei viola si trova nella fase dei primi sondaggi. Il passo successivo sarebbe definire una proposta economica compatibile con le richieste della società sudamericana.
Inter e Juventus seguono Beltrán: cresce l'interesse europeo
La Fiorentina non è l'unica società italiana ad aver osservato il portiere del River Plate. Inter e Juventus avevano già mostrato interesse durante l'estate, mentre il suo nome è stato seguito anche da club della Premier League e della Bundesliga.
La concorrenza contribuisce a spiegare la valutazione fissata dal River. Beltrán ha soltanto 22 anni, ha conquistato continuità in prima squadra e ha già debuttato con la nazionale maggiore.
Per i viola, anticipare i tempi significherebbe provare a costruire un accordo prima che altri club decidano di approfondire i propri contatti.
River Plate, il rinnovo di Beltrán cambia lo scenario
Il principale sviluppo riguarda il futuro contrattuale del portiere. L'argentino è legato al River fino al 31 dicembre 2027, ma la società sta lavorando a un prolungamento fino al 2029.
Le trattative con l'entourage del giocatore sono avanzate e comprendono un adeguamento dell'ingaggio e l'aumento della clausola rescissoria dagli attuali 25 milioni di dollari a 100 milioni di euro.
Il rinnovo consentirebbe al club argentino di affrontare eventuali offerte europee con maggiore forza contrattuale. La nuova clausola non rappresenterebbe automaticamente il prezzo di vendita, ma offrirebbe una tutela più ampia.
La società sudamericana, inoltre, intende dare priorità a una cessione definitiva rispetto a un prestito con obbligo di riscatto. Una posizione che rende ancora più importante la formula scelta dalla Fiorentina.
Per i viola il quadro è definito: Beltrán è un candidato concreto per preparare il dopo De Gea, ma l'operazione richiede un investimento significativo e un'intesa con il River. Il rinnovo del portiere potrebbe cambiare le condizioni economiche della trattativa, rendendo decisivi i prossimi contatti tra le società.







