Il patron della Lazio, Claudio Lotito, ha rilasciato un'intervista a Il Messaggero e ha parlato anche dell'addio di Immobile e della situazione di Castellanos.
In questa
intervista, il presidente della
Lazio ha voluto chiarire la vicenda
Immobile, dichiarando che "
è stato lui a chiedere la cessione, proprio come hanno fatto
Milinkovic-Savic e
Luis Alberto. Hanno capito che il loro ciclo in biancoceleste era giunto al termine e bisogna accettarlo. Anche la società, nonostante l'affetto dimostratogli più volte, ha pensato fosse il momento di ricominciare con un
progetto più giovane e di ampio respiro". Ma Lotito ha ribadito ancora una volta che "
non si tratta di un ridimensionamento".
Incalzato poi sul futuro di
Castellanos, il patron ha spento le voci riguardanti una sua cessione: "Sono arrivate offerte importanti per il Taty,
ma non lo cediamo perché ci crediamo. Pensiamo che adesso possa finalmente sbloccarsi e dimostrare tutto il suo valore, senza il naturale peso di avere davanti chi aveva fatto la storia della Lazio".
In seguito il numero uno del club capitolino ha anche fatto il punto sulla questione
Flaminio: "Abbiamo fatto i sondaggi archeologici e adesso c'è anche il parere positivo dei Beni Culturali per l'Academy. Partirò prestissimo con 7 campi, la scuola, lo studentato, la chiesa, 3 campi a 11, 3 da calcetto, 2 a otto. Il dg
Enrico e il ds
Fabiani stanno facendo un grande lavoro,
oltre la Women, è rinato anche il settore giovanile".
