Mazzarri, numeri horror. Il confronto con Garcia è impietoso: tutti i dati

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Mazzarri, numeri horror. Il confronto con Garcia è impietoso: tutti i dati
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Walter Mazzarri non è riuscito a risollevare il Napoli dopo l'esonero di Garcia. Vediamo il rendimento dei due allenatori a confronto.

Mazzarri-Garcia: il confronto

Il Mazzarri-bis dovrebbe concludersi oggi. Francesco Calzona è atteso in città in giornata e dovrebbe guidare la squadra già contro il Barcellona. In ogni caso, ora che sia il tecnico toscano che Rudi Garcia hanno disputato dodici giornate sulla panchina del Napoli possiamo mettere a confronto il rendimento della squadra azzurra con entrambi gli allenatori. • Rudi Garcia:  6 vittorie 3 pareggi 3 sconfitte Media di 1,75 punti per partita 24 gol fatti (media di 2 punti per partita) 12 gol subiti (media di 1 punto per partita) 2 partite senza segnare gol 4 clean sheet • Walter Mazzarri: 4 vittorie 5 sconfitte 3 pareggi Media di 1,25 punti per partita 9 gol fatti (media di 0,75 gol per partita) 15 gol subiti (media di 1,25 gol subiti per partita) 7 partite senza segnare gol 2 clean sheet

MazzarriUn epilogo triste quanto scontato

Se Mazzarri avesse fatto "il Mazzarri", avrebbe risollevato il Napoli. Non lo sto dicendo per perorare la mia causa contro i mulini a venti e fare l'avvocato di me stesso, ma perché la crescita del Napoli quando Mazzarri lo ha schierato con la difesa a tre è stata evidente. Se Mazzarri, però, cerca di fare l'imitazione di Spalletti allora il suo diventa un fallimento annunciato. Gli indicatori del tecnico toscano sono inferiori a quelli del suo predecessore francese sono peggiori su tutti i punti di vista, se si eccettua il numero di pareggi, ma la differenza sostanziale è che Garcia era stato esonerato da quarto in classifica e non da nono.  Il cambio di allenatore, fortemente voluto da De Laurentiis che in quel momento non era ancora pronto a prendersi le proprie responsabilità, non ha sortito gli effetti sperati perché il Napoli si è chiuso a riccio attorno al dolce ricordo dello scudetto vinto l'anno scorso con Spalletti.  Ora il Napoli dovrà resettarsi e dimenticare quanto prima lo scudetto vinto lo scorso anno. Alle porte c'è un ottavo di finale di Champions League, che può essere potenzialmente abbordabile contro un Barcellona in crisi anche se non per questo Napoli, e un quarto posto che, al momento, sembra un'utopia. L'Atalanta, che ha pure una partita in meno anche se contro l'Inter, dista attualmente nove punti. Riavvolgendo il nastro, chissà se De Laurentiis avrebbe esonerato un allenatore in linea con l'obiettivo minimo per rischiare di rimanere fuori completamente dalle coppe europee. 
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