Antonio Conte è un allenatore da entro confine. In Europa è sempre stato protagonista di
brutte figure. Non ultima quella di questa stagione. Fuori da ultimo in classifica nel girone eliminatorio di Champions League. In campionato invece guida, con una squadra concreta, che dopo il gol, piazza il bus davanti alla porta, e fine della partita. Una tecnica tutta italiana, che mette in evidenza una vecchia mentalità catenaciara. Una strategia che fuori dai confini non paga. Conte è il massimo rappresentante di questa teoria. Mai una vittoria oltre confine, quando invece, soprattutto con Juve prima e Inter poi, ha avuto la grande occasione di scrollarsi di dosso questo appellativo. Quest'anno potrebbe tornare a vincere uno scudetto, dopo nove anni di successi juventini, anche se il bilancio del club interista ne godrà ben poco.