Iniziamo l'avvicinamento alla partita Inter-Juventus analizzandola sotto un aspetto che, in questo caso, è rivelatore: quello dei numeri.
La sfida
Inter-Juventus promette di essere davvero interessante. Vi troveremo un'
Inter che, dopo qualche incertezza iniziale,
sta ritrovando la fluidità di gioco e l’intensità dello scorso anno, mentre la
Juventus, almeno in campionato,
si distingue per una difesa quasi impenetrabile (occhio, però, all'assenza di
Bremer).
A San Siro, domenica alle 18, il derby d'Italia numero 252 vedrà in campo due squadre che hanno mostrato caratteristiche opposte in questa prima parte di stagione.
Inter: parola d'ordine: attacco
Nonostante i rallentamenti iniziali, con un 2-2 contro il
Genoa e un 1-1 con il
Monza, l’Inter ha ora i
l secondo miglior attacco della Serie A con 17 gol, dietro solo all'
Atalanta e con 6 reti in più della Juventus.
Juventus: parola d'ordine: difesa
La Juventus
ha concesso solo un gol nelle prime 8 giornate, su rigore contro il
Cagliari in un pareggio che ha lasciato amaro in bocca.
Per il resto, i portieri
Di Gregorio e
Perin hanno collezionato
clean sheet, con i bianconeri imbattuti in trasferta in due delle tre partite e con sei gol segnati.
"Vecchi" versus giovani
Anche l'età media distingue le due squadre: l'Inter è la squadra più “anziana” del campionato (29 anni e 255 giorni), mentre la Juventus ha la seconda rosa più giovane della Serie A, con un’età media di 24 anni e 252 giorni, appena sopra il
Parma.
I marcatori
L’Inter ha mandato in gol 10 giocatori tra campionato e
Champions:
Thuram guida con 8 gol, seguito da
Lautaro Martinez a 4.
La Juventus ha avuto 9 marcatori, con
Vlahovic in testa a quota 7, mentre l’unico altro bianconero con più di una rete è
Conceiçao (2). A proposito di Vlahovic:
con 15 gol è il miglior realizzatore in Serie A nell’anno solare 2024, ma non ha mai segnato a San Siro, dove ha giocato già 7 volte.