Nella prima Juventus di Igor Tudor torna a brillare Kenan Yildiz. Il numero 10 bianconero ha realizzato il gol decisivo nella gara contro il Genoa.
Buona la prima per la nuova Juventus targata Igor Tudor. I bianconeri hanno vinto contro il Genoa grazie alla splendida rete realizzata da Kenan Yidiz, la quinta del suo campionato. Non è un caso se il numero 10 bianconero abbia ritrovato la via del gol alla prima gara sotto la guida del tecnico croato, dopo 14 partite consecutive a secco in tutte le competizioni. Nel 3-4-2-1 disegnato dall'ex allenatore di Verona e Lazio il giovane talento turco è stato impiegato nella posizione di sotto punta, libero di agire su tutto il fronte offensivo.
Un ruolo congeniale alle caratteristiche di Yildiz, dotato di capacità di inserirsi tra le linee e di accelerazioni palla al piede, come mostrato nell'occasione del gol, ma non dell'uno contro uno continuo richiesto ad un attaccante esterno. I continui cambi di posizione, dal binario di destra a quello di sinistra, e i compiti tattici richiesti da Thiago Motta avevano finito con lo "spegnere" il talento del classe 2005 nato a Regensburg. Con Tudor è già tutta un'altra storia, Yildiz ha subito dimostrato del perché indossi la pesante maglia numero 10.
Kenan Yıldız ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, le statistiche di Yildiz contro il Genoa
Nella prestazione di Kenan Yildiz contro il Genoa non c'è c'è stato solo il goal decisivo. Il numero 10 della Juventus contro il Grifone è stato il faro della manovra bianconera: 4 dribbling riusciti su 6 tentati, con 89% di passaggi riusciti e 2 passaggi chiave testimoniano come la posizione di trequartista gli consente di poter scegliere e osservare meglio la zona di campo dove poter far male agli avversari. Mentre, il precedente allenatore, Thiago Motta, sembrava proprio non vederlo in quella posizione. Il tecnico ex Bologna ha spesso rinunciato al calciatore turco, confinandolo in panchina in quest'ultima fase della stagione.
Appare già chiaro che questo non accadrà con Igor Tudor in queste ultime otto gare di campionato. Finora è a quota 5 gol e 2 assist in 28 partite, ma la sensazione è che possano migliorare i suoi numeri entro la fine della stagione.
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Raggiunto il prestigioso traguardo delle 150 presenze ufficiali con la maglia del Barcellona, impreziosite da 38 gol e 36 assist a soli 23 anni, Fermín López si conferma uno dei pilastri del presente e del futuro blaugrana. In un'ampia intervista concessa ai microfoni di Mundo Deportivo, l'eclettico centrocampista spagnolo ha analizzato il suo percorso di maturazione tattica, raccontato il legame viscerale con il fenomeno Lamine Yamal e tracciato le ambizioni internazionali del club in vista dei prossimi impegni chiave tra LaLiga e Champions League.
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Le prime dieci giornate del campionato di Serie A hanno decretato una vera e propria rivelazione in vetta alla classifica. La Lazio si gode il primato solitario a quota 25 punti, vantando tre lunghezze di vantaggio sull'Inter e quattro sui rivali cittadini della Roma. Un rullino di marcia impressionante che la formazione biancoceleste intende proteggere prima della sosta per le nazionali, quando sarà chiamata ad affrontare la complessa trasferta del Maradona contro il Napoli ferito di Massimiliano Allegri. Tra i protagonisti di questa metamorfosi c'è il centrocampista Reda Belahyane, intervenuto ai microfoni dell'emittente francese RMC nel corso del programma After Foot per svelare i segreti della cura Gennaro Gattuso.
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