Un pareggio, all'Olimpico, contro la Lazio, senza timori reverenziali. Un Monza davvero superlativo è riuscito a tenere testa ai biancazzurri capitolini di mister Sarri e (magari) con un po' di fortuna in più avrebbero anche potuto portarsi a casa l'intera posta in palio, i tre punti.
Sì, diciamolo, un
Monza di qualità, sia nel gioco, sempre propositivo dalla cintola in su, mentre in chiave difensiva sa farsi valere nell'uno contro uno, chiudendo tutti gli spazi e le linee di passaggio avversarie, nonostante l'assenza importante del suo perno centrale,
Caldirola, squalificato. Determinante, poi, l'apporto sia di capitan
Pessina a dare ordine alla manovra davanti alla retroguardia, sia del funambolico
Ciurria in fase di ripartenza della manovra sulla propria fascia di competenza.
L'unico neo dei biancorossi brianzoli risiede, al momento, nella finalizzazione della manovra (4 reti in totale quelle realizzate dai brianzoli, 3 di
Colpani, 1 di
Gagliardini) anche se un importante e valido contributo potrebbe averlo dall'arrivo di Lorenzo
Colombo in prestito dal
Milan.
Ma l'attaccante ex primavera rossonera, giunto a Monzello solo negli ultimi giorni di mercato, deve ancora inserirsi a tutto tondo nel contesto biancorosso tanto che il minutaggio sin qui messo a referto è ancora assai poco rilevante. Mister
Palladino sta cercando di recuperarlo alla causa, nel tempo più breve possibile perchè sa benissimo che dalla qualità e dalla concretezza del giovane bomber potrebbe arrivare da qui a poco la svolta che gli serve per cambiare marcia e ricominciare a correre.
Domani (giovedì), nel turno infrasettimanale di campionato il
Monza se la dovrà vedere con il
Bologna di
Thiago Motta, un brutto cliente che ha già messo alla frusta, in questo inizio di stagione, non poche squadre, anche di rango decisamente superiore.
Sarà quindi durissima per i biancorossi brianzoli, seppur sul proprio terreno di gioco, aver ragione dei rossoblu petroniani che in classifica sono lì, appena un punto sopra ma con una difesa decisamente migliore e un attacco pressoché identico. Sarà un bel match, vinca il migliore...
Editoriale a cura di Elio Arienti