Il Milan dopo la partita con il Como, deve fare conto con diversi infortuni: prima Pulisic, poi anche Morata e Thiaw. Gli esiti oggi degli esami diagnostici.
Il Milan, dopo la partita con il Como, deve fare conto con diversi infortuni: prima Pulisic, uscito nel primo tempo, poi Morata e Thiaw durante l'intervallo e ripresa. Oggi gli esami hanno dato gli esiti dell'entità degli infortuni.
Christian Pulisic ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan, infermeria piena dopo il Como, la situazione
Il giorno dopo del Milan dopo la vittoria contro il Como per 2 a 1, ha lasciato in casa rossonera un infermeria piena: Pulisic, uscito nel primo tempo, Morata e Thiaw tra intervallo e ripresa. Stamani ci sono stati gli esami diagnostici che hanno riportato l'entità degli infortuni.
Per Pulisic e Morata gli esami effettuati hanno escluso la presenza di lesioni muscolari per entrambi, quindi hanno accusato solo un affaticamento muscolare. Ora si stilerà per entrambi i due giocatori un programma di recupero mirato e dovrebbero essere già disponibili per il prossimo impegno con la Juventus, salvo ulteriori complicazioni.
Per Thiaw, invece, gli esami hanno fatto riscontrare una lesione al bicipite femorale sinistro. Dopo l'esito diagnostico, si stilerà un periodo di recupero per il giocatore rossonero. Il prossimo controllo è fissato tra 7 o 10 giorni, per verificare l'entità dell'infortunio. Ma è molto probabile che Thiaw resti fuori dai campi di gioco per alcune settimane.
Sicuramente in casa rossonera c'è stato un sospiro di sollievo per Pulisic e Morata, mentre l'infortunio a Thiaw crea notevoli problemi in difesa, con il tecnico Sergio Conceiçao che dovrà lavorare su questo.
Proprio il tecnico milanista ha rilasciato una dichiarazione a proposito degli infortuni: "Gli infortuni di Pulisic e Thiaw? Anche Morata, aveva un po’ di fastidio a livello muscolare e abbiamo deciso di non rischiarlo. Stiamo valutando tutto a livello di lavoro, dobbiamo crescere anche su questo piano. Se vogliamo avere intensità bisogna essere al top e in questo momento ci manca qualcosa. Se vogliamo una squadra di pressione e intensa, senza lasciare nulla all’avversario bisogno migliorare. I giocatori sono liberi di parlare, non è un problema. A volte parla chi gioca, a volte chi è in panchina, a volte io. Dipende. Oggi mi è venuto da parlare. Domani valutiamo il bollettino infortunati con gli esami, vediamo. Speriamo bene”. Vedremo come si evolverà la situazione nei prossimi giorni.
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