Monza, Nesta: "Abbiamo problemi, ma con la Juventus mi aspetto una grande prova"

DiRedazione·Pubblicato
Monza, Nesta: "Abbiamo problemi, ma con la Juventus mi aspetto una grande prova"
Condividi:
Alessandro Nesta, tecnico del Monza, ha parlato in conferenza stampa a due giorni dalla sfida interna contro la Juventus, in programma domenica sera. L'allenatore del Monza, Alessandro Nesta, è intervenuto in conferenza stampa a due giorni dalla super sfida dell'U-Power Stadium contro la Juventus di Thiago Motta. Il match, valido per la 17esima giornata di Serie A, è in programma per domenica alle ore 20:45. Servirà una prestazione maiuscola dei giocatori brianzoli visto che la formazione allenata da Nesta ha conquistato solamente una vittoria in campionato. Monza-Juventus

Monza, le parole di Nesta

Nesta, che momento sta attraversando il Monza reduce dalla sconfitta di Lecce? "Nonostante la sconfitta con l'Udinese avevo fatto i complimenti mentre dopo quella contro il Lecce è stato diverso. Non abbiamo fatto bene soprattutto nell'approccio. Il messaggio è che non bisogna perdere fiducia, abbiamo perso giocatori importanti che ci servirebbero ma se dobbiamo perdere dobbiamo farlo come con l'Udinese e non come nella partita di Lecce". La classifica vi preoccupa? "Siamo a 5 punti dalla salvezza che sono abbastanza. Dobbiamo rimanere attaccati anche nelle difficoltà. Dobbiamo migliorare la classifica, questo è chiaro. La Juventus è una grande squadra ma il Monza dovrà dare segnali importanti anche contro una formazione così importante. A me rode il fatto che quando c'è stato da vincere non abbiamo vinto mentre le partite sbagliate ci sono state ma non tutte. Ad esempio con Torino, Venezia e Milan in casa dovevamo vincere. Il rammarico è quello". Qual è il suo punto di vista sulla Juventus di Thiago Motta e come si affronta un avversario così? "Credo che contro squadre come la Juventus bisogna trovare la via giusta e non rischiare troppo. La bravura nostra deve essere questa. Sarà un'opportunità per il Monza perchè se dovessimo riuscire a fare un'impresa potrebbe darci un bello slancio per le prossime partite. In attacco purtroppo ci sono dei problemi e pure in mezzo al campo in questo momento siamo corti. La Juventus è una squadra molto fisica e dovremo cercare di fare una prestazione solida". Come vi state muovendo sul mercato e cosa si aspetta? "Le priorità sul mercato cambiano anche in base agli infortuni, dunque per questo motivo faremo dei ragionamenti. Non possiamo scegliere i giocatori e spendere 20 milioni per un attaccante ma cogliere le occasioni giuste. Se mi chiedete quanti giocatori vorrei io direi molti". Cosa pensa del percorso delle altre concorrenti per la salvezza? "Ci sono squadre più abituate di noi a salvarsi, mi viene in mente l'Empoli. Siamo entrati nell'ottica che quest'anno sarà dura. Per noi partite come Lecce-Monza sono dei big match e non dobbiamo sbagliare queste gare qua". Qual è la situazione legata agli infortuni? "Valoti, Vignato, Djuric, Pessina e Gagliardini sono fuori. Caldirola così così mentre Ciurria sta bene".
Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.

Articoli correlati

Lazio, Icardi era un'opzione vera: perché saltò e cosa scelse il club
Calciomercato

Lazio, Icardi era un'opzione vera: perché saltò e cosa scelse il club

I biancocelesti hanno lavorato concretamente sull'argentino durante l'estate, arrivando anche a formulare una proposta. Icardi prese tempo, mentre la Lazio costruì l'attacco con Pinamonti e Gudmundsson: a settembre Gattuso decise di non cambiare più le gerarchie.

24/09/2026, 16:07